MARIAN PRICE TRASFERITA NEL CARCERE FEMMINILE DI HYDEBANK

La decisione di trasferire la leader repubblicana nella prigione vicino a Belfast, è stata dettata da motivi di salute in virtù delle raccomandazioni del personale medico del South Eastern Trust

Marian Price in isolamento dal 15 maggio scorso a Maghaberry, è stata trasferita nel carcere femminile Hydebank, nelle vicinanze di Belfast, su consiglio del personale medico del South Eastern Trust.
Intanto il Northern Ireland Office è sceso in difesa del Segretario di Stato Owen Paterson, dopo le accuse emerse dall’incontro di ieri al Tower Hotel di Derry dove più di 200 persone hanno partecipato ad un dibattito sul caso Price, alla presenza dei relatori: Monsignor Raimond Murray, Pat Ramsey (SDLP), Linda Nash (sorella di William Nash, vittima della Bloody Sunday) e Eamon McCann.
“A seguito di  raccomandazioni ai commissari indipendenti della Parole Commission, il Segretario di Stato, il 15 maggio 2011,  ha revocato la licenza Marian McGlinchey (Price è il cognome da nubile).
“In conformità con le disposizioni del ‘Life Sentences  (Northern Ireland) Order 2011’, il Segretario di Stato può revocare una licenza nel caso si renda necessario per la tutela della cittadinanza da un danno grave e per prevenire la reiterazione dei reati”.
“Quelli rilasciati  su licenza hanno l’obbligo di agire entro i termini del loro rilascio”.
“La signora McGlinchey è stato accusato di due reati sulla base del Terrorism Act 2000, uno dei quali è in collegamento con gli omicidi di Massereene”.
“In queste circostanze, e considerando la necessità di proteggere la cittadinanza, la licenza della signora McGlinchey è stato revocata. Un comitato indipendente della Parole Commission sta ora valutando il suo caso.
“Il Segretario di Stato respinge del tutto l’affermazione secondo cui si tratti di internamento senza processo”.
“Il giusto procedimento è stato seguito in ogni momento:  la Sig.ra McGlinchey è a conoscenza del caso contro di lei e ha la possibilità di sfidare, e presentare elementi di prova a suo favore, nel corso dell’udienza della Parole Commission.”

Articoli Correlati

Annunci

3 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.