IL 29 GENNAIO 2012 A DERRY, UNA “MARCIA PER LA GIUSTIZIA”

Nonostante la spaccatura all’interno del gruppo di familiari delle vittime della Bloody Sunday, pare ormai confermata la marcia in onore delle 36 vittime del Reggimento Paracadusti il cui sangue si riversò per le strade del Bogside il 30 gennaio del 1972

Rimane la richiesta di giustizia per le vittime della Bloody Sunday

Articolo tratto da Irish Republican News

L’annuale marcia per commemorare il massacro della Bloody Sunday 1972, si svolgerà seguendo il tema ‘Marcia per la Giustizia’ , nonostante le richieste da parte di alcuni parenti delle vittime di porre fine alla campagna.
In uno dei peggiori incidenti del conflitto in Irlanda, 36 nazionalisti furono freddati nel Bogside di Derry, mentre prendevano parte alla marcia per i diritti civili del 1972, 14 dei quali persero la vita.
Un incontro pubblico si era tenuto la scorsa settimana, prima di Natale, presso il Pilot’s Row Community Centre per discutere della marcia, che si terrà il 29 gennaio 2012. La riunione era stata convocata dalla Civil Rights Veterans Association che sperano di poter celebrare il 40ennale di quegli omicidi.
Il fratello di una delle vittime dei soldati britannici ha insistito sul fatto che l’annuale marcia per commemorare il massacro dovrebbe andare avanti.
Mickey McKinney, il cui fratello Willie è stato ucciso dai paracadutisti nel Bogside, ha detto che qualsiasi decisione sul futuro della marcia dovrebbe spettare la gente di Derry.
Egli ha aggiunto che l’anniversario deve essere contrassegnato con una marcia commemorativa di appello affinchè coloro che sono caduti vittima della strage, ottengano giustizia.
L’anno scorso, una seconda indagine sul massacro aveva stabilito la completa innocenza di coloro che sono morti erano completamente innocenti rispetto alle accuse dei britannici che fossero armati o avessero posto una minaccia. Tuttavia, sta proseguendo una campagna perchè il governo proceda ad azioni giudiziarie contro i responsabili.
Vinny Coyle, della Civil Rights Veteran’s Association, ha detto di ritenere la decisione di proseguire con la marcia sia quella giusta.
“La giustizia non è stata fatta con la fine della Saville Inquiry“, ha detto.
Coyle ha detto l’associazione starebbe anche chiedendo al governo britannico di creare un forum internazionale e sulla riconciliazione.
“Vi sarà un enorme di supporto, perché l’ingiustizia è ancora in corso”.

Dignità
“Una marcia dignitosa, guidata da un suonatore di cornamusa solitario, senza stemmi politici, per commemorare l’innocenza di tutti coloro morti nella Bloody Sunday”, ha affermato McKinney in occasione della riunione. “Credo che la marcia dovrebbe andare avanti per altri 100 anni se è necessario.”
Riferendosi alle osservazioni formulate alla radio da un parente di una delle vittime che si oppone alla marcia in celebrazione del 40esimo anniversario, McKinney ha dichiarato: “Sono qui, e io non sto puntando il dito contro nessuna delle famiglie.
“Sono un tassista e per tutto l’anno quello che ho sentito dalla gente è ‘cosa sta succedendo Mickey’?”.
“La comunità ha bisogno di essere esortata ad essere quì”.
Linda Nash, il cui fratello Willie è stato ucciso durante la Bloody Sunday, ha detto che la “marcia per la giustizia” sarebbe un evento pienamente inclusiva, aggiungendo di aver preso la decisione di tenere la marcia per il 40 ° anniversario, prima della pubblicazione del Rapporto Saville avveuta il 15 giugno dell’anno scorso.
Ha anche ringraziato Vincent Coyle della Civil Rights Veterans Association, per il supporto del gruppo.
Ivan Cooper, figura di spicco all’interno del movimento dei diritti civili e un membro fondatore del SDLP, era presente alla riunione.
Si è deciso per un altro incontro presso il Pilot’s Row Community Centre, che si terrà il 6 gennaio per portare avanti i piani per la marcia.

Cooperazione
Gli organizzatori hanno invitato le persone e i gruppi che sono interessati a collaborare con l’organizzazione della commemorazione, a contattarli.
“Tutta le cooperazioni saranno ben accette, in particolare da individui e gruppi con esperienza nell’organizzazione di eventi simili”, ha dichirato Kate Nash.
“Vorremmo anche cogliere l’occasione per ringraziare tutti, soprattutto la gente di Derry, per il loro sostegno in passato e per incoraggiarli a partecipare a tutti gli eventi organizzati per celebrare il 40 ° anniversario della Domenica di Sangue”.

Tutti, bande, organizzazioni, gruppi politici o gruppi per i diritti civili disposti a prendere parte o aiutare nell’organizzazione dell’evento, sono pregati di contattare Kate Nash all’indirizzo email  cat.lyons@ntlworld.com

Articoli Correlati

Annunci

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.