BLOODY SUNDAY, POSSIBILI FORMALI ACCUSE CONTRO SOLDATI DEL REGGIMENTO PARACADUTISTI
I familiari delle vittime della Bloody Sunday accoglierebbero senza dubbio con soddisfazione la notizia secondo la quale alcuni dei soldati responsabili della strage di innocenti del 31 gennaio 1972 a Derry, potrebbero dover affrontare formale accusa di spergiuro
di Sara Parmigiani
Era una verità sotto gli occhi di tutti che l’esercito britannico fosse il responsabile unico della strage di civili avvenuta il 31 gennaio 1972, in quel di Derry. Ma sono occorsi ben 38 anni perchè finalmente fosse messa la parola fine a decenni di costosissime inchieste.
Nel giugno 2010 la pubblicazione del Rapporto Saville, sancì la colpevolezza dei soldati del Reggimento Paracadusti del British Army, il cui fuoco “causò la morte di 13 persone e il ferimento di altrettante, nessuna delle quali responsabili di minaccia di morte o lesioni gravi”.
Il rapporto ha anche rilevato che “nonostante le prove contrarie fornite dai soldati, abbiamo concluso che nessuno di loro sparò in risposta ad attacchi o fosse stato minacciato da attacchi con bombe o molotov”, ma anzi “alcuni dei soldati coinvolti hanno consapevolmente fornito falsa testimonianza al fine di cercare di giustificare i colpi sparati”.