ANCHE MARTIN McGUINNESS ‘SOTTO PROCESSO’

Il 15 giugno è destinato a riportare alla luce il dolore soffocato negli ultimi anni

Il 15 giugno sarà sicuramente un giorno che resterà nella storia, un giorno che riaprirà le ferite di chi è stato toccato dalla strage del 30 gennaio 1972 a Derry, ricordata come la Bloody Sunday.
In queste ultime ore in cui il fermento è pienamente tangibile, Tom Elliot, parlamentare UUP, sostiene che anche il vice primo ministro Martin McGuinness dovrebbe essere ‘processato’ così come i soldati del reggimento paracadutisti del British Army, considerati unici responsabili della morte di 13 persone. La quattordicesima vittima è morta a seguito delle ferite riportate, da lì a pochi giorni.
Elliot ha ricordato come l’inchiesta affidata a Lord Saville sia stata volta a far luce solo sulla Bloody Sunday, ma al contempo è necessario non dimenticare anche le altre vittime e la sofferenza di tante altre famiglie, perchè non c’è differenza nel dolore.
A questo proposito il rappresentate dell’UUP ha scelto di riportare alla memoria l’uccisione di 2 giovani ufficiali della RUC (uno cattolico e uno protestante), avvenuta il 27 gennaio 1972.
“E’ questo aspetto della nostra storia che alcuni tentano di ignorare con la pubblicazione del rapporto Saville.
A dieci anni di distanza, l’inchiesta costata 200 milioni di sterline è esclusivamente concentrata sul dolore reale di una serie di vittime.
Il dolore delle famiglie di Gilgunn Peter e David Montgomery è stato dimenticato”, ha sottolineato Elliot.
Mentre da un lato “quelli di noi che hanno servito nelle forze di sicurezza sono disposti a riconoscere che nel corso di tre decenni di terrorismo – come ora – che è giusto riconoscere la responsabilità delle nostre azioni e nei confronti dello Stato di diritto”, Elliot ha accusato il movimento repubblicano di non essere in grado di fare altrettanto.
“Malgrado il costo ridicolo di Saville e la sua attenzione esclusiva su una serie di vittime, ha esposto l’incapacità del movimento repubblicano per venire a patti con le sue azioni durante i Troubles”.
L’indagine sulla Bloody Sunday ha esaminato – nei minimi dettagli – le azioni delle forze di sicurezza, mentre le azioni del Primo Vice Ministro non hanno potuto essere approfondite. Per sua stessa ammissione, Martin McGuinness era “aiutante” nelle file dell’IRA a Derry il 30 gennaio 1972.
Quale può essere stato quindi il suo ruolo nell’uccisione dei due agenti della Royal Ulster Constabulary?
“E’ difficile vedere come Saville contribuirà alla riconciliazione e alla costruzione di un futuro condiviso”, ha concluso Tom Elliot.
Il rapporto Saville verrà ufficialmente pubblicato alle 15.30 del 15 giugno quando David Cameron ne darà l’annuncio alla House of Commons.
Diecimila persone sono attese all’ora di pranzo dello stesso giorno, ad una marcia in Guildhall Square a Derry.

Traduci l’articolo…
Share


‘McGuinness should face Bloody Sunday scrutiny’ (NewsLetter)
Martin McGuinness must face the same scrutiny as the soldiers in Londonderry on Blood Sunday, writes UUP MLA Tom Elliott.
Next week will be a painful week for Northern Ireland.
The publication of Saville will bring us back to a dark year in our history. The bloodiest year of the Troubles was 1972, when 497 people
lost their lives.
The Saville report will consider one event in that year – Bloody Sunday.
It is important that we recognise the pain and grief of those who lost loved ones on that day.
It is also important to remember that the events of January 30, 1972 did not take place in a vacuum. On the January 27 1972, two young
RUC officers – one a Roman Catholic, the other a Protestant – were murdered by the IRA in Londonderry.
Their families grieved no less than those who lost their lives on Bloody Sunday.
It is this aspect of our history that some will attempt to ignore with the publication of Saville.
A ten-year long, £200million inquiry has exclusively focussed on the real grief of one set of victims.
The grief of the families of Constables Peter Gilgunn and David Montgomery has been forgotten.
Saville will also be used to re-write history.
Those of us who served in the security forces are prepared to recognise that during three decades of terrorism – as now – that it is right that we are accountable for our actions and answerable to the rule of law.
But, that is but a part of a wider story. Our society owes a debt of gratitude to the men and women who served in the Army, the UDR and the RUC.
Their service and sacrifice were crucial in bringing peace to Northern Ireland.
Despite the ridiculous cost of Saville and its exclusive focus on one set of victims, it has exposed the inability of the republican movement to come to terms with its actions during the Troubles.
One of the defining moments of the Saville Inquiry was the now deputy First Minister’s refusal to answer questions put to him regarding his
actions on that day.
This sums up Saville.
While the inquiry examined – in minute detail – the actions of the security forces, the actions of the deputy first minister go without scrutiny. By his own admission, Martin McGuinness was the IRA “adjutant” in Londonderry on January 30, 1972.
What, then, does he know of the murders of Constables Gilgunn and Montgomery on January 27, 1972?
Saville was created to consider the case of one set of victims – 13 of the 472 who died in 1972.
While it subjected the security force actions to intense scrutiny, it allowed republicans to avoid answering the difficult questions.
It is difficult to see how Saville will contribute to reconciliation and building a shared future.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.