PSNI E LA REGINA, I PRINCIPALI OBIETTIVI DELLA REAL IRA

Nuove minacce contro gli agenti della PSNI e condanna per crimini di guerra per Regina Elisabetta II, al centro dello speechment di un portavoce della Real IRA in occasione della commemorazione di Pasqua organizzata dal 32 County Sovereignty Movement

“Oglaigh na hEireann (l’IRA) esorta tutti irlandesi che si rispettino e le donne a resistere al prossimo insulto che è la visita di un monarca britannico sul suolo irlandese, l’invito del governo criminale dello Stato libero non è a nome del popolo irlandese, ma per promuovere gli interessi egoistici di una élite”.
“Nonostante gli sforzi dei media, grandi imprese, e di altri blocchi di potere di ritrarre questa visita come accettabile, affermiamo chiaramente che popolo irlandese non intende capitolare. La regina d’Inghilterra è ricercato per crimini di guerra in Irlanda e non è voluta in terra irlandese . Faremo del nostro meglio per assicurare che questo messaggio giunga lei e ai suoi galoppini “.
La Real IRA ha sottolineato che gli agenti della PSNI saranno bersaglio delle loro azioni “a prescindere dalla loro religione, cultura, motivazione”.
“La GAA (Gaelic Athletic Association), la chiesa cattolica e il nazionalismo costituzionale non sarà in grado di proteggere coloro che diventano traditori, ma che saranno passibili di esecuzione come chiunque altro, indipendentemente dalla loro religione, della cultura, motivazione”.
Questo il sunto della dichiarazione di Pasqua pronunciata nell’ambito della 95esima commemorazione dell’Easter Rising del 1916, organizzata dal 32 County Sovereignty Movement presso il cimitero di Creggan, Derry.
Uno speechment che ha suscitato le reazioni di immediate reazioni di Martin McGuinness, vice Primo Ministro a Stormont, che sostiene siano 3 i punti all’ordine del giorno della Real IRA: distruggere il processo di pace, incrinare il suo rapporto con il Primo Ministro Peter Robinson, e riportare indietro le lancette dell’orologio. Niente di tutto questo, ritiene sia possibile.
McGuinness ha così cercato di ridimensionare la pericolosità del Real IRA, pur ammettendo che nonostante abbia una capacità limitata, può essere comunque pericolosa.
Il vice Primo Ministro, ha inoltre sottolineato come sia necessario riuscire a stabilire chi si sia celato dietro al passamontagna.
“Non ho idea di chi fosse quella persona, ma la polizia lo stabilirà nell’arco di pochi giorni”, presumibilmente attraverso tecniche di riconoscimento vocale.
Non si è fatta attendere nemmeno la reazione di Mark Durkan, ex leader SDLP, che ha minimizzato le minacce repubblicane sostenendo che le pretese di legittimità del gruppo dissidente non impressioneranno nessuno.
“I politici non hanno veramente nulla da discutere con questo gruppo moralmente e politicamente fallito, nel momento in cui attaccano e minacciano i nazionalisti che vogliono servire la loro comunità e il loro Paese per vocazione di polizia. La loro dichiarazione parla da sola”.

Real IRA threatens to kill police
The Real IRA has threatened to kill police officers, declared the Queen’s first visit to the Republic of Ireland an “insult” and claimed she was guilty of war crimes.
But the dissident republican group behind the latest threat to police officers in Northern Ireland was criticised for being “morally and politically bankrupt”.
Foyle MP Mark Durkan said their pretensions to legitimacy would impress nobody.
The security forces face a heightened threat from the gunmen after the recent death of Catholic Constable Ronan Kerr, 25, in a booby trap bomb under his car in Omagh, Co Tyrone.
Former SDLP leader Mr Durkan said: “Politicians do not really have to argue that this group is morally and politically bankrupt when they are driven to attack and threaten nationalists who want to serve the community and their country through a policing vocation. Their statement speaks for itself.”
The rally was organised by the 32 County Sovereignty Movement to mark the anniversary of the 1916 Easter Rising.
In a statement, a masked member of the Real IRA told a crowd in a Londonderry cemetery: “Oglaigh na hEireann [the IRA] urge all self-respecting Irishmen and women to resist the upcoming insult that is the visit of a British monarch to Irish soil, the criminal free state government invite is not on behalf of the Irish people but to further the selfish interests of a self-serving elite.
“Despite the best efforts of the media, big business, and other power blocks to portray this visit as acceptable we clearly state that the Irish people will not capitulate. The Queen of England is wanted for war crimes in Ireland and not wanted on Irish soil. we will do our best to ensure she and the gombeen class that act as her cheerleaders get that message.”
The Real IRA said police officers would be targeted “regardless of their religion, cultural background or motivation”.
“The GAA (Gaelic Athletic Association), Catholic church and constitutional nationalism will be unable to protect those who turn traitor, they are as liable for execution as anyone else regardless of their religion, cultural background or motivation.”

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