BAMBINI UCCISI DA PROIETTILI DI PLASTICA. DOCUMENTI “SECRETATI PER I PROSSIMI 50 ANNI”

Per ragioni che il governo britannico ritiene di “sicurezza nazionale”, i documenti degli Archivi Nazionali riguardanti i casi della 14enne Julie Livingstone, uccisa da un proiettile di plastica nel 1981, e del 15enne Paul Whitters, a cui è toccata la stessa sorte, sono stati “secretati” per ulteriori 50 anni

“Significa che nessuno che la conosceva sarà vivo quando verranno rivelati”, è il commento dei familiari di Julie Livingstone, distrutta dalla decisione.

Julie stava tornando da un negozio in Stewartstown Road, a West Belfast, quando fu colpita da un proiettile di plastica sparato da un soldato britannico. Morì dopo un giorno di agonia.

E il suo caso non è l’unico: anche i documenti riguardanti l’omicidio di Paul Whitters – che morì a 15 anni nell’aprile del 1981, dieci giorni dopo essere stato colpito da un proiettile di plastica sparato dal RUC a Derry – sono stati secretati per i prossimi 40 anni, e un documento generico sui proiettili di plastica addirittura fino al 2071.

Mark Thompson, di Relatives for Justice, ha lanciato un appello al Segretario di Stato britannico Karen Bradley perché i documenti siano rivelati.

“Tutte le famiglie che sono state vittime della violenza di Stato sanno che il governo britannico farà di tutto per proteggere il proprio interesse”, ha dichiarato.

“Questa politica di impunità strategica per l’omicidio di bambini irlandesi si estende perfino ai bibliotecari e ai guardiani degli archivi. Anch’essi sono complici delle politiche che vanno di pari passo con la violenza di Stato britannica”, ha continuato.

“Questa decisione, senza dubbio presa sotto precise istruzioni, giunge mentre alle famiglie viene chiesto di partecipare a consultazioni per fare i conti col passato. Questa scoperta rivela una malafede dietro a queste consultazioni, oltre a dimostrare la vergognosa indifferenza dei responsabili”.

Ha poi proseguito: “Il minimo che Karen Bradley possa fare ora è incontrare le famiglie di Julie Livingstone e Paul Whitters. Il minimo che il custode dell’archivio possa fare su istruzione di Karen Bradley è consegnare alle famiglie quei documenti”.

La sorella di Julie, Elisabeth Livingstone, ha dichiarato che Julie “stava andando per la sua strada” quando fu colpita e uccisa. “Che cosa mai sarà che non vogliono si sappia?” ha aggiunto. “Non si tratta di chiedersi ‘ma staranno nascondendo qualcosa’? Stanno proprio nascondendo qualcosa. È ovvio che questo qualcosa provocherebbe grande imbarazzo per il governo britannico”.

Il 15enne Paul Whitters fu colpito alla testa da un proiettile di plastica sparato da un membro del RUC a Derry 38 anni fa. Morì in ospedale 10 giorni dopo, quando la famiglia prese la decisione di spegnere le macchine che lo tenevano in vita.

La madre, Helen Whitters, ha rivelato che alcuni testimoni videro altri membri del RUC congratularsi con chi aveva sparato. “Ben fatto, Davy”, gli dissero. “È questo che stanno cercando di nascondere nei documenti?”, si chiede ora la madre.

Dopo aver sparato, in Great James Street, ha raccontato la signora Whitters, trascinarono il corpo di suo figlio dietro ad una panetteria prendendolo dalle braccia e dalle gambe. “Non si tratterebbe nemmeno un cane a quel modo”, sono le furiose parole di Helen Whitters. “Se un cane fosse stato ferito le persone che se ne preoccupano sarebbero accorse a curarlo trattandolo dignitosamente”.

“Perciò, cosa stanno cercando di nascondere in quel documento? Non c’era nulla nel suo passato che rendesse necessario avere un fascicolo su di lui. Anche i miei figli saranno morti nel 2059 quando riveleranno il contenuto. Ci vogliono tutti morti prima che sia reso pubblico”, è la sua amara conclusione.

Con l’anniversario della sua morte alle porte, Helen Whitters ha scritto una lettera a Karen Bradley, facendo appello direttamente a lei perché lo status del documento venga rivisto.

Nella lettera, Helen scrive: “Ho partorito Paul. Quando questo documento sarà rivelato, il 1 gennaio 2059, io sarò morta. Nessuno che lo conosceva, che conosceva l’adorabile, meraviglioso, gentile, intelligente giovane uomo che era, sarà in vita.

“Il Suo governo non ha il diritto di nascondere questo alla mia famiglia. Lei non ha il diritto di nascondere questo ai suoi due fratelli e alle sue sorelle”.

Tratto da Irish Republican News

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