Tag Archives: british army killings

BAMBINI UCCISI DA PROIETTILI DI PLASTICA. DOCUMENTI “SECRETATI PER I PROSSIMI 50 ANNI”

Per ragioni che il governo britannico ritiene di “sicurezza nazionale”, i documenti degli Archivi Nazionali riguardanti i casi della 14enne Julie Livingstone, uccisa da un proiettile di plastica nel 1981, e del 15enne Paul Whitters, a cui è toccata la stessa sorte, sono stati “secretati” per ulteriori 50 anni “Significa che nessuno che la conosceva sarà vivo quando verranno rivelati”,

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INDAGINE INDIPENDENTE SULL’OMICIDIO DI JEAN SMYTH. LA PSNI RICORRE IN APPELLO

La sorella di una giovane madre di Belfast uccisa nel 1972 da un’unità sotto copertura dell’esercito britannico accusa la PSNI e il governo di mostrare “disprezzo” per la famiglia A scatenare la rabbia di Margaret McQuillan, la sorella di Jean Smyth-Campbell, uccisa a 24 anni da un’unità sotto copertura dell’esercito che tentò di scaricare la colpa sull’IRA, è stata una

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SOLDATI CONFESSANO A PANORAMA: “SPARAVAMO A CIVILI”

La confessione a BBC Panorama di tre soldati della Military Reaction Force (MRF): “Sparavamo senza avere la conferma che l’obiettivo fosse effettivamente armato”. Dal direttore del Public Prosecution Service la richiesta alla polizia di aprire un’indagine “Eravamo convinti di star combattendo il terrorismo. La MRF salvò molte vite”: questa la giustificazione dei tre soldati, che per la prima volta hanno

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RITIRATA AZIONE LEGALE CONTRO IL RILASCIO DI FILES DEI TROUBLES

Il Segretario di Stato per il Nord Irlanda, Theresa Villiers, ha ritirato un’azione legale che minacciava di bloccare il rilascio di documenti su tre omicidi dei Troubles L’azione era stata intrapresa dopo che il Ministro della Cultura, Carál Ní Chuilín, aveva consegnato alle famiglie delle tre vittime i documenti delle inchieste che erano state svolte sui tre omicidi. Il Governo

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1974, L’ESERCITO BRITANNICO UCCISE UN 27ENNE: LE SCUSE DEL GOVERNO

John Pat Cunningham aveva 27 anni, ma un’età mentale tra i 6 e i 10 a causa di una grave infermità. Innocente ed indifeso, morì ucciso da due soldati dell’Esercito britannico in un campo vicino a casa, nella Contea di Armagh. La famiglia: “Non meritava di morire” La sua morte “una tragedia”: sono le parole del Ministero della Difesa a

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