IRA – GHEDDAFI: UN LEGAME LUNGO 38 ANNI

Tratto da un articolo pubblicato nel 2011 da BBC News Northern Ireland

Mentre i libici hanno combattuto una dittatura di 42 anni, il vice primo ministro Martin McGuinness disse di non provare vergogna per i passati legami tra i repubblicani e Gheddafi

Parlando con Mark Devenport – editore politico della BBC – sulla situazione in Libia, McGuinness dichiarò il suo sdegno per gli attacchi del regime contro manifestanti disarmati e disse di sostenere coloro che si ribellano alle monarchie e ai feudi in Medio Oriente.

Quindi, qual è esattamente il legame tra il Col. Gheddafi e l’Irlanda del Nord?

Negli anni ’60 la Provisional IRA era mal equipaggiata, faceva affidamento su armi obsolete, alcune risalenti alla seconda guerra mondiale.

Muammar Gheddafi, che assunse il potere in Libia con un colpo di stato del 1969, vide l’IRA come un compagno d’armi che combatteva l’imperialismo britannico e fu in parte responsabile della fornitura di armi più moderne.

La prima connessione dimostrata con la Libia fu scoperta nel 1973, quando la Marina irlandese salì a bordo di una nave chiamata Claudia, al largo delle coste irlandesi. Furono rinvenute cinque tonnellate di armi fornite dalla Libia.

I collegamenti tra Gheddafi e l’IRA riemersero nel 1986, dopo che la figlia adottiva di Gheddafi rimase uccisa in un raid americano partito dalle basi del Regno Unito.
Il leader libico confermò di aver ripreso il contatto con l’IRA, all’indomani di questi raid aerei.
Un anno dopo, le autorità francesi fermarono una nave, la Eksund, che stava arrivando in Irlanda del Nord portando con sé circa 1.000 mitragliatrici AK-47, più di 50 missili terra-aria e due tonnellate di Semtex.
Si ritiene che altre spedizioni di armi raggiunsero l’Irlanda, prima che l’Eskund venisse bloccata.

Nel 2003, Mark Devenport (BBC), parlò con una fonte di intelligence la quale affermò che non vi è dubbio che le armi libiche abbiano notevolmente migliorato il potenziale ‘mortale’ dell’IRA.

Il Semtex libico fu impiegato nella strage di Enniskillen nel 1987, nell’attentato di Ballygawley nel 1988 e in circa 250 azioni con trappole esplosive.

Il coinvolgimento di Gheddafi nell’attentato del 1988 del volo Pan Am su Lockerbie, portò infine alla sua ostracizzazione e alle sanzioni imposte dall’ONU.

Tony Blair e Muammar Gheddafi

Nel 2003, spaventato dalla risposta degli Stati Uniti agli attacchi dell’11 settembre e all’invasione dell’Iraq, spinto dall’incoraggiamento dell’allora Primo Ministro britannico, Tony Blair, Gheddafi cercò un riavvicinamento accettando la responsabilità di ‘Lockerbie’ e abbandonando l’attività di svilutpo di armi di distruzione di massa.

Le famiglie delle 180 vittime statunitensi dell’attentato di Lockerbie ricevettero un risarcimnto di 1,3 miliardi i dollari (1 miliardo di sterline), come parte di un accordo tra Stati Uniti e Libia.

Nel 2003, il Consiglio di sicurezza dell’ONU votò la revoca completa delle sanzioni, una decisione fortemente critica da Ian Paisley Jr (DUP) a causa della mancanza di risarcimento per le vittime dell’IRA.

Come parte dei negoziati, i funzionari libici fornirono informazioni su milioni di sterline e 120 tonnellate di armi, dati all’IRA.

Durante un incontro con Gheddafi nel 2009, il Primo Ministro britannico Gordon Brown rifiutò di esercitare pressioni formali sulla Libia per ottenere un risarcimento.
In una lettera all’avvocato Jason McCue nel settembre 2008, Brown sostenne che la Libia era ormai un “partner essenziale” nella lotta contro il terrorismo ed era nell’interesse del Regno Unito che tale cooperazione continuasse.

Più di 100 vittime dell’IRA del Regno Unito sono state escluse dagli accordi extragiudiziari concordati dalla Libia, così come tre vittime americane delle atrocità dell’IRA.

Nel 2009, una mozione dell’Assembly di richiesta di risarcimento alla Libia per le vittime dell’IRA, fu sostenuta da tutti i partiti ad eccezione dello Sinn Fein.

Gerry Adams, allora Presidente dello Sinn Fein, disse di sostenere il diritto di chiedere un risarcimento, ma sosteneva che la mozione era “ingiusta e partigiana”.

Nel settembre 2009, la BBC apprese che agenti della PSNI furono inviati in Libia per addestrare la propria forza di polizia.
La PSNI ammise che, nel novembre 2008, un ispettore capo / sovrintendente temporaneo trascorse un periodo in Libia, per valutare le esigenze di formazione.

Sulla base delle sue raccomandazione, un ispettore fu parte di un corso di comando tattico, tra il 12 gennaio e il 2 febbraio 2009.

La decisione fu accolta con shock e critiche da parte dei politici unionisti. Molti agenti della RUC (Royal Ulster Constabulary) uccisi o eriti durante i Troubles, furono vittime di armi libiche.

Ad oggi, il governo britannico non ha ancora ottenuto un accordo di compensazione dalla Libia per le vittime degli attacchi dell’IRA

 

Fonte BBC News Northern Ireland

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.