HUNGER STRIKE IN PALESTINA, KHADER ADNAN COME BOBBY SANDS

Per Irish Friends of Palestine parla Danny Morrison, segretario del Bobby Sands Trust, in un appello per l’immediato rilascio di Khader Adnan, prigioniero politico palestinese in fin di vita dopo 65 giorni di sciopero della fame

Danny Morrison, lui stesso vittima dell’internamento britannico, fu nominato portavoce da Bobby Sands ai tempi del tragico sciopero della fame del 1981. Ora segretario del Bobby Sands Trust, prende la parola per aggiungersi al coro che dall’Irlanda si appella al governo israeliano perché lo sciopero della fame di Khader Adnan non si tramuti in una drammatica eco di quello di Bobby Sands e degli altri nove giovanissimi prigionieri politici irlandesi morti al suo fianco.
“Qui in Irlanda, il primo ministro britannico Margaret Thatcher si convinse di poter spezzare la determinazione della nostra lotta uccidendo i nostri prigionieri, in sciopero della fame per i loro diritti come prigionieri politici. Si sbagliava, e la violenza perpetrata dagli inglesi non fece che sollevare un turbine di resistenza che ebbe pesanti conseguenze in termini di vite britanniche e irlandesi. La lezione che ci impartisce la storia è che si deve lasciar spazio ai colloqui e ai negoziati, e riconoscere i diritti delle persone alla libertà e alla libertà dall’ingiustizia e dalla persecuzione. Un precedente primo ministro britannico, Ted Heath, pensò di poterci vincere con l’uso della ‘detenzione amministrativa’, ovvero l’internamento senza accuse né processo, che è il pretesto usato dagli israeliani per la detenzione di Khader Adnan, contro cui non hanno alcuna prova. La gente che a Derry marciò contro l’internamento fu massacrata durante la Bloody Sunday, quando il Reggimento Paracadutisti dell’Esercito britannico aprì il fuoco sulla folla uccidendo quattordici civili disarmati. Ancora una volta, questo non ci spezzò, ma non fece che renderci ancora più determinati a combattere per i nostri diritti.
È probabile che il governo israeliano sia tanto insensibile da decidere di non concedere clemenza e risolvere questo sciopero della fame, ed è probabile che non si curi nemmeno degli effetti che un comportamento simile potrebbe avere sulla reputazione di Israele, o di come il mondo veda con disgusto il loro comportamento. Ma non potranno vincere il popolo palestinese, nemmeno se Khader Adnan dovesse perdere il suo diritto alla vita.
Fu un grande irlandese, Terence MacSwiney, il Sindaco di Cork che fu arrestato dagli inglesi e entrò in sciopero della fame fino alla morte, a dire: “Alla fine, a vincere non saranno coloro che possono infliggere di più, ma quelli che possono soffrire di più”.
I pensieri dei Repubblicani irlandesi di tutta l’Irlanda sono con Khader Adnan e la sua famiglia. Speriamo che conquisti il suo diritto alla libertà.”

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8 commenti

  • scrivi palestina leggi irlanda:2 paesi,2 storie tragiche.inghilterra usa israele,il triangolo delle bermude dei diritti umani.

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  • è molto triste quando la storia si ripete in maniera così tragica. Fate bene voi a ricordarlo, non bisogna dimenticare!

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  • Il Ministero della Giustizia Israeliano ha dichiarato che la detenzione amministrativa di Khader Adnan non sarà prorogata e il 17 aprile sarà liberato. Era ora! la pressione internazionale stavolta è servita; ma quali conseguenze per 66 giorni di sciopero della fame per lui?

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  • La notizia riportata da Pierstefano, sull’imminente scarcerazione di Khader Adnan, è senza dubbio un sollievo!
    Più che pressione internazionale direi che la premiata ditta GB-USA-Israele ha finalmente capito che ai Popoli oppressi è meglio non “regalare” nuovi martiri; già la sicurezza dello loro tirannie sta vacillando, se in più ci mettiamo la riscossa che un popolo può avere da una morte per sciopero della fame in carcere di un suo patriota, bè sarebbero veramente alla frutta…

    Speriamo che, come ci auguriamo che in un futuro prossimo le 32 Contee possano riunirsi, anche il glorioso popolo palestinese possa concretizzare finalmente il sogno di una terra libera in tutti i territori occupati illegalmente dal ’48.

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  • Pingback: DELEGAZIONE REPUBBLICANA A GAZA | The Five Demands

  • Dont compare bobby sands to that muslim scumbag

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  • That saying of bobby sands was aimed at the brits not the jews so dont compare the two , fuck Hamas they are terrorizing none muslims in Palestine and there own people.

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