UDA: PROGRESSI SODDISFACENTI NEL DISARMO

Reso noto il rapporto consegnato dell’Independent International Commission on Decommissioning sui progressi nella distruzione degli arsenali dell’UDA

Tutte le fazioni dell’UDA sono concordi nel riuscire a terminare lo smantellamento dei propri armamenti entro il termine fissato di febbraio 2010.
Questo è quanto emerge dal rapporto stilato dall’Interntional Commission on Decommissioning.
L’impegno è stato preso dalle 4 brigate di Belfast, dalla fazione secessionista di south-east Belfast e dalla fazione di north Antrim/Derry guidata da Billy McFarland.
La relazione contiene anche la conferma della fine del processo di disarmo dell’UVF e di Red Hand Commando. Queste organizzazioni hanno dismesso “ingenti quantitativi di armi da fuoco, munizioni, esplosivi e ordigni esplosivi”. “I rappresentanti dell’UVF e del RHC ci ha detto che alcuni dei loro armamenti sono andati perduti nel corso degli anni attraverso il sequestro da parte dei servizi di sicurezza, il deterioramento o danneggiamento o la morte di coloro che ne erano responsabili”. “Hanno detto che le armi smantellate sotto la nostra supervisione nel mese di giugno, comprendono tutto ciò che era sotto il controllo di entrambe le organizzazioni.”
Per quanto riguarda la corrente principale dell’UDA, il rapporto dell’IICD dice: “I rappresentanti dell’UDA ci hanno confermato questo è stata la prima di una serie di azioni che porteranno allo smantellamento del resto delle loro armi prima della scadenza del mandato della Commissione. Essi ci hanno inoltre informato che le armi smantellate in questo frangente (a Giugno), includono armamenti appartanementi a ciascuna delle cinque brigate UDA.”
Il team di De Chastelain ha confermato di aver tenuto incontri con i rappresentati di tutte le brigate la scorsa settimana e che Billy McFarland insieme ad un altro esponente della fazione Antrim/Derry hanno avuto colloqui direttamente con il Gen. De Chastelain ed i suoi colleghi Andrew Sens e Tauno Nieminen.
Stando alle dichiarazioni dei rappresentati lealisti non ci sarebbero divergenze di opinione tra le differenti brigate in merito al disarmo e che il procedimento terminerà entro il termine ultimo di febbraio 2010.
“Continuiamo a chiedere loro di farlo il più presto possibile”, afferma la Commissione.
Il rapporto pertanto sostiene il completamento di “sostanziali progressi pratici”, il che significa che il disarmo ora dovrà giungere nella sua fase terminale.
Shaun Woodward, Segretario di Stato dell’Irlanda del Nord, intervenendo in merito alla relazione, ha dichiarato: “l’Irlanda del Nord si è trasformata nel corso degli ultimi dieci anni e l’opera del generale de Chastelain e dell’IICD ha aiutato la società ad allontanarsi dal conflitto e a muoversi verso la pace”.
Stando alle dichiarazioni di un alto esponente dell’UDA, il gruppo paramilitare lealista intenderebbe terminare le operazioni di disarmo prima della fine dell’anno solare.

Le reazioni al disarmo lealista (BBC News Northern Ireland – in lingua inglese)

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Loyalist guns handover ‘on course’ (Belfast Telegraph)

All parts of the UDA organisation have agreed to complete the decommissioning process before the final deadline is reached in February.
That is the news to emerge today from the latest report of the Independent International Commission on Decommissioning (IICD).
The commitments cover the four UDA Belfast “brigades” — the breakaway faction in south-east Antrim, and the part of the mainstream group under the leadership of Billy McFarland in north Antrim/Londonderry.
A two-page report by General John de Chastelain’s team also says the Commission believes it has “completed the decommissioning of UVF/RHC (Red Hand Commando) arms”.
The Commission reports that these groups decommissioned “substantial quantities of firearms, ammunition, explosives and explosive devices”.
“The UVF and RHC representatives told us that some of their arms had been lost over the years through seizure by the security services, deterioration or damage or the death of those responsible for them,” the report reads.
“They said the arms decommissioned under our supervision in June comprised all that was under the control of both organisations.”
The report confirms that the mainstream UDA organisation began to put weapons beyond use in June, and that there have been two acts of decommissioning by the splinter faction in south-east Antrim.
On the mainstream UDA, the IICD reports: “Representatives of the UDA told us this was the first in a series of acts in which they would decommission the remainder of their arms before the expiration of the Commission’s mandate. They also informed us that the weapons decommissioned in that event (the June event) included some belonging to each of the five UDA brigades.”
The de Chastelain team confirmed that last week they met with the leaders of all five mainstream UDA brigades.
This newspaper reported that Billy McFarland attended that meeting, but that he and another representatives of the loyalist organisation in north Antrim/Londonderry also held separate talks with General de Chastelain and his colleagues, Andrew Sens and Tauno Nieminen.
“They told us that there was no difference of opinion among them on decommissioning and that each of them was committed to completing the process within the time remaining to the Commission,” said the IICD after its meeting with the inner council leadership of the UDA.
On the breakaway south-east Antrim faction, the Commission reports: “The group’s representatives have committed to decommission the remainder of their arms before the Commission’s mandate ends and we continue to urge them to do this as soon as possible.”
This is the report the Northern Ireland Office had been hoping for and had expected — a report that talks of “substantial practical progress”.
It means the decommissioning process will now continue to the final deadline of next February.
Secretary of State Shaun Woodward said: “Northern Ireland has been transformed over the past decade and the work of General de Chastelain and the IICD has helped society to move away from conflict and towards peace.
“The end is in sight for the decommissioning process.
A senior loyalist paramilitary leader told the Belfast Telegraph he wants the UDA to complete the decommissioning process before the end of this calendar year.
The source described the report as “straightforward” — and on commitments made by the UDA, he said: “It’s a time for integrity.
“There is no reason not to (complete decommissioning).
“I would hope it would be done before the end of this year.”

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