ENDA KENNY SOSTIENE LA FAMIGLIA FINUCANE: “SERVE UN’INCHIESTA PUBBLICA”

Anche il Taoiseach, primo ministro irlandese, si è schierato al fianco di Geraldine Finucane e della sua lotta per l’apertura di un’inchiesta completa, pubblica e indipendente sull’omicidio del marito, consifderato evidente caso di collusione fra i paramilitari lealisti – esecutori del brutale assassinio – e le forze di sicurezza britanniche

Ieri in visita in Irlanda del Nord, Enda Kenny ha ribadito il suo interesse ed impegno per la causa di Pat Finucane: “Ho ripetuto a Geraldine e alla sua famiglia che solleverò direttamente la questione con il primo ministro britannico e con altri leader europei una volta che la crisi nell’Eurozona si sarà ridimensionata, in ogni occasione in cui mi sarà lecito farlo”, ha dichiarato, e il coro di proteste lealiste non si è fatto attendere. “Sono assolutamente certo che la signora Finucane e la sua famiglia stanno al momento soffrendo per la perdita di un marito e di un padre, ma so anche che ci sono migliaia di altre vittime in Nord Irlanda che stanno aspettando giustizia, alcune delle quali mi hanno contattato chiedendomi ‘perché non io?’ ”, è il commento di Peter Robinson (DUP) in seguito all’incontro con Kenny, al quale hanno partecipato altri prominenti leader del movimento unionista come Billy Hutchinson (PUP).
Ma le parole di John Finucane, figlio dell’avvocato ucciso dai paramilitari lealisti di fronte ai suoi occhi, paiono una risposta più che eloquente: “La risposta di Kenny alla decisione di David Cameron e quella rivoltaci oggi in privato ci hanno davvero incoraggiati, e hanno scaldato il cuore di mia madre”.

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