INVADERE L’IRLANDA. GLI UNIONISTI DOVREBBERO RIVENDICARE IL SUD

Articolo al vetriolo, filo estremo unionista, di John Coulter per l’Irish Daily Star

È il momento di invadere la sfiancata Repubblica – Gli Unionisti dovrebbero rivendicare il Sud

Invadiamo il Sud e riprendiamoci quello che è giustamente nostro!
Gli Unionistri dovrebbero seguire l’eccellente esempio del top gun dello Sinn Fein, Re Gerry di West Belfast e prendere politicamente il controllo dell’economicamente sfiancata Repubblica.
Il mio messaggio da Presbiteriano Unionista della Destra Radicale a Biffo Cowen è semplice – RIVOGLIO IL MIO MALEDETTO PAESE!
La mossa di Gerry verso il Louth è una della migliori mosse tattiche che un qualsiasi politico del Nord potesse fare.
Se Gerry può liquidare il proprio seggio, si spera che gli unionisti capiscano che abbiamo l’opportunità di riprenderci le “26 Contee Occupate” che abbiamo perso durante la partizione.
La Tigre Celtica ora è un gattino strangolato. Il Regno Unito sarà uno dei principali contribuenti a qualsiasi piano europeo di salvataggio per il Sud.
Ciò dovrebbe voler dire sufficiente denaro perché il Regno Unito si ricompri Donegal, Monaghan, Cavan e Leitrim tanto per iniziare.
Quello di cui le politiche del Sud hanno bisogno è un calcio nel didietro vecchio stile da parte della disciplina Unionista. Gli Unionisti sono stati in grado di rimettere in piedi un governo distrutto nel Nord dopo che l’IRA ha frantumato Stormont nel 1972.
Affrontiamo la realtà, Biffo e i suoi hanno veramente incasinato la Repubblica. Il Sud non è molto più di un paese del terzo mondo africano.
La Repubblica ha infine dimostrato cosa succede nel mondo dopo che i Britannici lasciano gli Stati dell’impero – alla fine, senza la legge britannica, squassano la loro stessa terra.
Quando i Nativi prendono il posto dell’impero, tornano al loro passato tribale e incasinano la nazione. Possono esserci voluti quasi 90 anni, ma è successo anche nel Sud.
Se la Gran Bretagna potesse garantire la sopravvivenza economica irlandese, il Sud abbandonerebbe il proprio status di Repubblica il prima possibile.
La crisi monetaria del sud è ancora più seria della tragedia della Grecia. La soluzione è ben al di là della Repubblica che fa gruppo con la Commonwealth Parliamentary Association. Il Sud deve inghiottire l’amara pillola di doversi riunire all’Impero. L’avventura di Gerry al Sud non risolleverà il profilo degli Shinners.
In fondo in fondo, lui sa che la sola speranza per una ripresa politica ed economica del Sud – o addirittura la sopravvivenza – è che la Repubblica inizi i colloqui per ricongiungersi all’Unione stessa. Si è sempre parlato molto di un’Irlanda unita prevista per il 2016, nel centenario del fallimento della Easter Rising. Dato il declino economico del Sud, potrebbe ben esserci un’isola unita per quella data – ma un’Irlanda unita all’interno di una nuova Unione delle Isole Britanniche.
In un certo senso, è ironico che Gerry abbia pubblicamente svelato la sua “invasione” del Sud poche ore prima del giubileo d’argento dell’Accordo Anglo-Irlandese che diede al Sud per la prima volta il diritto di dire la propria sul Nord da quando i Britannici lasciarono Dublino negli anni Venti. Un quarto di secolo dopo, la scarpa politica è calzata dall’altro piede. Il Nord ora ha la possibilità di governare il Sud.
Gerry sta semplicemente provando a mettersene a capo prima degli Unionisti. L’Irlanda ha una forte voce Unionista a Stormont. Noi vogliamo una voce Unionista altrettanto forte a Leinster House (sede del Dail, ndr). E con il Principe Billy che annuncia il suo fidanzamento, speriamo che il titolo della sua futura sposa sarà Catherine, Principessa d’Irlanda.
L’unica ragione per cui c’è stata una Repubblica è che il Generale testa-di-maiale ‘Bloody’ Maxwell ha fatto uccidere i leaders della Dublin Rising nel 1916. I cattolici di Dublino sputarono sugli Irish Volunteers e sugli Shinners mentre venivano messi in prigionia.
Gerry si è resi conto che i votanti nel Sud vogliono un reale cambiamento nelle loro facce politiche. Addirittura Paisley senior è un eroe tra i cittadini del Sud.
Re Billy ha garantito la Supremazia Protestante che ha governato su tutta l’Irlanda dal 1690.
È tempo per un po’ di buon senso economico e lasciamo che l’etica del lavoro politico dei Protestanti rimetta in piedi il Sud. Il prezzo è più economico di quello dell’UE. L’Irlanda si ricongiunge al Nuovo Impero e la bandiera dell’Unione sventola ancora una volta sul Dublin Castle.

Traduzione a cura di Valentina Prencipe

Time to invade the buggered Republic — Unionists should claim South
(John Coulter, Irish Daily Star)

Let’s invade the South and take back what is rightfully ours!
Unionists should follow the excellent example set by Shinner top gun King Gerry of West Belfast and politically take over the economically buggered Republic.
My message as a radical Right-wing Presbyterian Unionist to Biffo Cowen is simple – I WANT MY BLOODY COUNTRY BACK!
Gerry’s move into Louth is one of the best tactical moves any Northern politician could pull.
If Gerry can clinch his TD’s seat, hopefully unionists will catch on that we have the chance to get back the ‘Occupied 26 Counties’ we lost at partition.
The Celtic Tiger is now a strangled pussy. Britain will be a major contributor to any European bail-out for the South.
That should be enough dosh for the United Kingdom to buy back Donegal, Monaghan, Cavan and Leitrim for a start.
What Southern politics needs is some good old fashioned kick ass Unionist discipline. Unionists have been able to get devolved government back to the North after the ‘RA smashed Stormont in 1972.
Face reality, Biffo and his cronies have really messed up the Republic. The South is nothing more than a third-rate African backwater.
The Republic has finally proved what has happened around the globe after the British left their empire states – eventually without British rule, they balls up their land.
When the natives take over the empire, they resort to their old tribal past and bugger up the nation. It may have taken almost 90 years, but it has happened in the South, too.
If Britain could guarantee Irish economic survival, the South would abandon its republic status as soon as possible.
The Southern cash crisis is even more serious than the Greek tragedy. The solution has moved well beyond talk of the Republic teaming up with the Commonwealth Parliamentary Association.
The South must face the bitter pill that it must rejoin the Empire. Gerry’s Southern venture is not about raising the Shinners’ profile.
Deep down, he knows the only hope of a Southern political and economic revival – even survival – is for the Republic to begin talks to rejoin the Union itself.
There’s always been big talk about a united Ireland being in place by 2016, the centenary of the failed Easter Rising.
Given the Southern economic decline, there could well be a united island by that date – but an Ireland united within a new Union of the British Isles.
It is somewhat ironic that Gerry publicly unveiled his Southern ‘invasion’ hours before the silver jubilee of the Anglo-Irish Agreement which gave the South its first major say in the running of the North since the British abandoned Dublin in the 1920s.
A quarter of a century later, the political shoe is on the other foot. The North now has the chance to run the South.
Gerry is simply trying to get in ahead of the Unionists. Ireland has a strong Unionist voice at Stormont. We want an equally strong Unionist voice in Leinster House.
And with Prince Billy announcing his engagement, let’s hope among his future wife’s titles will be Catherine, Princess of Ireland.
The only reason there was a republic was because pig-headed General ‘Bloody’ Maxwell had the Dublin Rising leaders shot in 1916.
Dublin Catholics spat on the Irish Volunteers and Shinners as they were marched into captivity.
Gerry has recognised that Southern voters want a real change in their political faces. Even Paisley senior is a hero among Southern citizens.
King Billy guaranteed the Protestant Ascendancy which ruled all of Ireland since the 1690s.
It’s time for some economic common sense and let the Protestant political work ethic get the South back on its feet.
The price is cheaper than the EU. Ireland rejoins the New Empire and the Union flag flutters once more over Dublin Castle.

3 commenti

  • Articolo provocatorio e pieno di falsità!NOn bisogna cadere in queste provocazioni!

    "Mi piace"

    • Non bisogna cadere nelle provocazioni ma è giusto darne nota, perchè è cmq un punto di vista anch’esso ben radicato al Nord e non solo – che poi i toni siano ‘forti’ è un altro discorso ed è sicuramente voluto – e può essere uno spunto di discussione.

      "Mi piace"

  • è giustissimo darne nota, ci mancherebbe…il mio messaggio era riferito a chi magari in Irlanda, dopo questo articolo, si faccia “prendere la mano”…..non credo sia il momento migliore questo….

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.