BAGGOTT CONFERMA L’ABOLIZIONE DELLA FULL TIME RESERVE

L’eliminazione del Full Time Reserve sarà terminata entro marzo 2011

Matt Baggott, Chief Constable della PSNI, ha deciso di portare a termine il procedimento iniziato dal suo predecessore Sir Hugh Orde, che aveva omesso di consultarsi precedentemente con la Police Federation.
L’eliminazione del Full Time Reserve è una delle raccomandazioni contenute nel Rapporto Patten del 1999, in cui si consigliava avvenisse in tre anni, dal momento in cui le condizioni lo avrebbero permesso.
In una dichiarazione rilasciata oggi,  Baggott ha affermato che la decisione di portare avanti l’azione è stata presa a seguito di un riesame di sicurezza.
“Siamo soddisfatti che la risposta corretta deve essere quello di procedere con l’eliminazione graduale del Full Time Reserve e di usare la nostra istituzione di ufficiali regolari in modo più efficace, con gli agenti di polizia che svolgano lavori di polizia”.
Il Chief Constable si è incontrato con il presidente della Police Federation, Terry Spence, per informarlo della decisione. Egli ha anche scritto a ciascuno dei Full Time Reserve e parlato con il Presidente della Superintendents Association, e con il presidente del Policing Board.
Non sono mancate le parole di gratitudine del Chief Constable nei confronti dell’operato degli ufficiali del Full Time Reserve: “La gente dell’Irlanda del Nord un debito enorme di gratitudine nei confronti degli uomini e delle donne del Full Time Reserve e addirittura la loro colleghi part-time. Sono  102 gli ufficiali del FTR ad aver dato la propria vita nel servizio alla comunità. Molti altri sono stati feriti, alcuni in modo serio. Noi non possiamo, e non dimenticaremo il loro impegno e servizio.”

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COLIN DUFFY, NUOVE PROVE E NUOVO RINVIO

Ripreso il procedimento per la richiesta della libertà su cauzione di Colin Duffy. Nuovo rinvio subordinato alla decisione delle autorità sul luogo a procedere contro l’imputato

Gli esiti delle indagini che si stavano aspettando per procedere nell’udienza per la concessione della libertà su cauzione a Colin Duffy, ha svelato presunte nuove prove a suo discapito.
Le analisi sul terreno ritrovato sotto ad uno stivale del repubblicano, sarebbero infatti compatibili con quello rinvenuto all’interno dell’auto utilizzata dagli attentatori alla base militare di Massereene lo scorso 7 marzo 2009.
Il pubblico ministero ha anche sostenuto che per quanto riguarda il profilo di DNA rinvenuto sulla punta di un dito di un guanto in lattice, esiste la possibilità di 1: 1 miliardo che possa appartenere ad un individuo differente.
Altri profili misti di almeno tre persone, sono state rintracciate sulla fibia di una cintura di sicurezza dell’auto, ed uno sarebbe compatibile con quello di Colin Duffy.
I pubblici ministeri ritengono che ci siano ’schiaccianti’ probabilità che il prigioniero repubblicano decida di fuggire nel caso gli venga concessa la libertà su cauzione, per la quale la famiglia Duffy sarebbe disposta a fornire in fideiussione la propria abitazione del valore di circa 90.000 sterline.
Mulholland, l’avvocato difensore, affermando che il suo assistito continua a dichiarsi estraneo all’accaduto, ha rimarcato il fatto che dal 14 marzo ad oggi, a distanza di 8 mesi, le autorità devono ancora decidere se portare avanti le accuse contro l’imputato.
Colin Duffy è accusato dell’omicidio di Mark Quinsey e Patrick Azimkar, oltre a 5 tentati omicidi connessi all’attentato.
Sentite entrambe le parti in causa, il giudice Weatherup della High Court, convinto che Duffy non avrebbe alcuna ragione per fuggire, ha rinviato l’udienza fino alla data in cui il pubblico ministero non avrà deciso se procedere o meno contro il prigioniero.
“Questa situazione non può continuare senza una specifica giustificazione  per il protrarsi della detenzione. Perciò è necessario che la giustificazione venga fornita prima di riunirci nuovamente dinnanzi a questa Corte”.

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PIANO LEALISTA PER MINARE LA PARATA DEL REMEBRANCE DAY

Tensioni tra la Royal British Legion e un’organizzazione lealista in vista della parata del Remebrance Day

La Royal British Legion ha fatto sapere che abbandonerà la sfilata del Remembrance Day in programma la prossima domenica a Bangor,North Down, nell’eventualità dovesse partecipare un gruppo paramilitare lealista, senza aver ricevuto alcun invito.
Una fonte vicina all’organizzazione lealista ha affermato a NewsLetter la volontà del gruppo di partecipare alla parata, che ha lo scopo di onorare il sacrificio di uomini e donne coraggiosi delle forze armate, sostenendo di averne il diritto vista la partecipazione dell’UVF (Ulster Volunteer Force) alla Battle of the Somme del 1912.
Le tensioni tra le due organizzazioni sono divampate già da alcuni mesi. “Se questo gruppo si presenta senza invito andremo via, non prenderemo parte alla marcia”, ha dichiarato Bill Craig, County Manager del Royal British Legion.
Stephen Farry, di Alliance Party, ha aggiunto: “Vi è una netta distinzione da operare tra la commemorazione di coloro che hanno sacrificato la loro vita con onore al servizio del proprio Paese e nel perseguimento della pace, e di coloro che sono stati coinvolti in attività paramilitari”.
Un portavoce del North Down Borough Council, ha comunicato che gli inviti ufficiali sono stati inviati solo al personale dell’esercito e alle organizzazioni a suo sostegno.

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PECORE ‘TRICOLORE’ NELLA CONTEA DI TYRONE

Pecore appartenenti ad un allevatore protestante, imbrattate con il colore della bandiera irladese

Attacco settario sui generis, quello avvenuto nella contea di Tyrone.
Sei pecore gravide di un allevamento di un agricoltore protestante, sono state imbrattate con i colori della bandiera irlandese mentre si trovava al pascolo in un campo isolato nei pressi Ardboe.
Secondo il contadino, che non vuole essere identificato, c’è stata una recrudescenza di attacchi settari nelle ultime settimane. Graffiti repubblicani sono comparsi  sulle strade vicino a casa sua,eun tricolore irlandese  è stato collocato in un campo di cui sono stati lasciati aperti i cancelli.
Billy Armstrong dell’UUP, che conosce l’agricoltore, ha definito l’attacco come settario ed intimidatorio. “Questa non è stato una scherzo di Halloween, è stato un attacco settario. C’è sempre serietà dietro a questo tipo di attività “.

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MATT BAGGOTT: ‘PACCHETTO FINANZIARIO SUFFICIENTE’

Il Chief Constable della PSNI ha giudicato sufficiente il pacchetto finanziaro offerto da Gordon Brown

Matt Baggott, Chief Constable della PSNI, in occasione di una riunione del Policing Board, ha affermato che il pacchetto finanziario offerto per il trasferimento dei poteri di polizia e giustizia, è sufficiente a coprire le esigenze operative.
Potrebbe essere sufficiente ad affrontare le esigenze quotidiane di polizia.

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