DOPO LE BREXIT, AUMENTA LA PRESSIONE DEGLI ATTIVISTI PER LA RIUNIFICAZIONE

Sabato 1 febbraio, il Regno Unito non fa più parte dell’UE

I sostenitori hardcore della Brexit hanno festeggiato, ma c’è chi ha protestato lungo il confine tra il Nord Irlanda e la Repubblica. Unico denominatore comune: la riunificazione delle 32 Contee.

“Sono nato e cresciuto lungo il confine”, ha detto Declan Fearon presidente del gruppo di pressione Border Communities Against Brexit (BCAB).

“Ho vissuto tutti gli eccessi causati dai Troubles e come il confine abbia diviso la comunità. So com’è stato. E sono qui per garantire che questa eredità non venga mai lasciata ai miei nipoti “, ha aggiunto.


Sono le 21:45 del 31 gennaio, la sera prima della Brexit. Un gruppo di circa 100 persone, sfidando il freddo e la pioviggine, si radunano su un cavalcavia che segna il confine tra l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda, vicino alla città di Carrickarnon. Tra le mani cartelli con le scritte “Nessun confine in Irlanda”, “56 percento nel Nord ha votato per restare” e uno grande, con stampata con la parola Brexit “in fiamme”, che recitava “la lotta continua”.

Quella di Carrickarnon è una delle sei proteste pacifiche organizzate dal BCAB. Altre si sono svolte contemporaneamente nelle comunità di confine di Aughnacloy, Aghalane, Blacklion, Lifford e Bridgend.

Mentre i manifestanti sembrano aver accettato, con rassegnazione e a malincuore, la Brexit come un nuovo fatto della vita, molti chiedono invece a gran voce la riunificazione dell’Isola.

“Siamo profondamente preoccupati”, ha dichiarato Andree Murphy del gruppo civico Ireland’s Future, giunto a Belfast per manifestare.

“Dopo tre anni, vediamo minato l’Accordo del Venerdì Santo e stiamo chiedendo un sondaggio di frontiera per riunificare l’isola d’Irlanda”.

“Una cosa positiva che scaturisce dalla Brexit è l’aver accresciuto il desiderio di un’Irlanda unita, come non lo si avvertiva da molto, molto tempo”, ha aggiunto Tom Cunningham, un pescatore irlandese. Ha detto di aver partecipato all’eveno per mostrare la sua solidarietà con gli irlandesi nel nord.

Il revisionato Ireland Protocol of the Withdrawal Agreement, pubblicato dalla Commissione Europea il  17 ottobre 2019, sembra indicare la volontà di evitare l’hard border, indicando come confine il mare d’Irlanda .

Tratto da RFI

IMMAGINI DELLE PROTESTE DI CONFINE

 

 

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