RAYMOND McCORD: “I PARAMILITARI LEALISTI STANNO COMPLOTTANDO PER UCCIDERMI”

L’attivista, padre di un ragazzo ucciso dall’UVF più di 21 anni fa, è stato avvertito dalla PSNI di una minaccia contro la sua vita

Raymond McCord non desisterà dal procedimento davanti alla High Court  contro sette uomini in relazione all’omicidio del figlio, per mano dell’Ulster Volunteer Force.

Ha insistito: “Questo non fermerà nè la  mia campagna per la giustizia per il giovane Raymond, nè la mia azione civile privata. La lotta continua. “

Raymond McCord Jnr, 22 anni, fu picchiato a morte prima che il suo corpo venisse gettato in una cava fuori North Belfast nel novembre 1997.

L’uccisione è stata attribuita ad un’unità dell’UVF con base a Mount Vernon.

Nel 2007 un’importante indagine del Police Ombudsman portò alla luce la collusione di agenti della Special Branch con la banda responsabile dell’omicidio.

Numerose sono le minacce di morte ricevute da McCord nel corso degli anni. Lunedì è stato nuovamente contattato dal Police Service of Northern Ireland di Newtownabbey.

“Un sergente mi ha semplicemente detto che avevano ricevuto informazioni in base alle quali i paramilitari lealisti stavano pianificando di uccidermi sparandomi”, ha rivelato.

La polizia ha rifiutato di confermare o negare l’avvertimento dato.

Un portavoce della PSNI ha dichiarato: “Non discutiamo della sicurezza delle persone e da ciò non dovrebbe derivare alcuna conclusione”.

“Tuttavia, se riceviamo informazioni che la vita di una persona possa essere a rischio, informiamo di conseguenza”.

“Non ignoriamo mai nulla che possa mettere a rischio un individuo.”

Tratto da Irish News

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.