OMAGH. LE CRITICHE DI ROBINSON E McGUINNESS A THERESA VILLIERS

Da New York, i leaders di governo del Nord Irlanda hanno criticato la decisione del Segretario di Stato, Theresa Villiers, di avviare una pubblica inchiesta sulla strage di Omagh (agosto 1998)

Non ci sono ” motivi sufficienti ” per un’ulteriore indagine, ha dichiarato Theresa Villiers motivando la decisione di non procedere ad una pubblica inchiesta sulla strage di Omagh.

Martin McGuinness, è convito “che sia un errore, credo che Theresa Villiers abbia vanificato la domanda che i familiari hanno posto per molti anni , e la reale speranza che le famiglie avevano di ottenere una corretta indagine su quanto successe a quel tempo”.

Una speranza non del tutto sopita, grazie alle parole di Peter Robinson: “E’ necessario che venga fatta giustizia, e dato che non ci sarà un’inchiesta – e il Segretario di Stato lo ha confermato chiaramente – penso che nulla ci impedisca di procedere ad un esame più approfondito”.

“Ci sono un sacco di aspetti sollevati dalle famiglie, che devono essere studiati a fondo”, il Primo Ministro ha aggiunto.

Michael Gallagher, padre di Aidan morto nell’attentato, ha confermato a nome dei familiari (non di tutte le vittime) che procederanno per ottenere un riesame della decisione di Theresa Villiers.

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