FLAG PROTEST, COLLOQUI PRIVATI CON THERESA VILLIERS

Il Segretario di Stato Theresa Villiers condanna nuovamente i disordini che gravitano intorno alla ‘flag protest’: “Gli agenti sono in pericolo non solo a causa delle molotov, ma anche perché sono esposti ad attacchi dei dissidenti repubblicani”

Prendendo la parola alla University of Ulster, Theresa Villiers ha ribadito l’appello perché cessi la violenza: “È vitale che la protesta lasci le strade, così da permettere ai politici e ai rappresentanti delle comunità di sedersi intorno ad un tavolo e giungere al dialogo”.

All’incontro odierno, tenutosi alla Westbourne Church del Reverendo Mervyn Gibson, erano infatti presenti Mike Nesbitt (UUO) e il sindaco di Belfast Gavin Robinson (DUP), insieme ad operatori comunitari, rappresentanti del clero e di gruppi paramilitari.

“Se riusciamo ad ottenere di fermare la violenza sulle strade, poi dobbiamo anche affrontare i problemi di fondo con i giovani coinvolti in quella violenza”, ha dichiarato Gibson.

“Sta ai politici buttare giù le barriere”: David Cameron ha preso la parola sulla vicenda accusando i politici di inefficienza. “La segregazione delle comunità è la radice della violenza, bisogna costruire un futuro condiviso per l’Irlanda del Nord”.

In risposta, DUP e UUP hanno organizzato per giovedì il primo incontro di uno Unionist Forum al quale, prenderanno parte anche rappresentanti dell’Orange Order. “La ridicola decisione del Belfast City Council non è che l’ultimo di una lunga serie di tentativi dei repubblicani/nazionalisti di erodere i simboli di ‘britannicità’, ed ha evidenziato e catalizzato lo scontento che caratterizza l’intera comunità Unionista”, ha dichiarato un portavoce dell’Ordine nel darne l’annuncio.

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One comment

  • Riccardo Rinaldi

    Dopo giorni che gli unionisti di Belfast tirano addosso al RUC qualunque cosa, questa donna ha il coraggio di dire che la “polizia” è in periolo per colpa dei repubblicani?
    Ogni tanto unpo’ di pudore non guasterebbe.
    Leggo che “rappresentanti di gruppi paramilitari” unionisti si radunano in pubblico in quanto tali. Nono sono fuori legge? E allora comemai la loro presenza viene tollerata? Il RUC tollererebbe allo stesso modo una presenza CIRA ad un forum nazionalista?

    Mi piace

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