PSNI: “I PARAMILITARI LEALISTI DIETRO AI RIOTS”
“Chiara orchestrazione paramilitare”: l’Assistant Chief Constable della PSNI, Will Kerr, non lascia spazio a dubbi
“I paramilitari lealisti sono attivamente coinvolti nell’orchestrazione dei disordini che abbiamo dovuto affrontare, e sono stati visti in più aree nelle scorse notti di violenza”: così la PSNI conferma i dubbi sollevati già in precedenza da Matt Baggott, che aveva annunciato approfondite indagini per stabilire le responsabilità dei paramilitari.
“Abbiamo visto numerosi membri dell’UDA e dell’UVF partecipare attivamente ai disordini”, ha continuato Kerr.
“Chiunque attacchi la polizia, partecipi a riots o a proteste illegali viene meno ai valori della Union Jack”, ha aggiunto Mike Nesbitt, UUP, rafforzando il suo invito a desistere dalle proteste: “Fermatevi ora, state perdendo”. Il numero dei poliziotti feriti negli scorsi giorni è salito ormai a 27.
Anche il deputato DUP Paul Girvan, vittima di una sassaiola mentre tentava di dialogare con i manifestanti, ha confermato le parole della PSNI: “Al di là di qualunque cosa chiunque tenti di dire, il coinvolgimento dei paramilitari è indubbio. Ho visto personalmente alcuni membri dell’UVF a me ben noti”.
Tra gli arrestati per i riots degli scorsi giorni anche un 13enne.