SEAN MURRAY: “STOP ALLE PARATE IN STILE MILITARE”
Ex leader dell’IRA – scontò 12 anni in carcere per utilizzo di esplosivi – Sean Murray ha oggi aspramente criticato lo “stile paramilitare” completo di armi e uniformi di alcune parate Repubblicane, con evidente riferimento ai funerali di Alan Ryan
“L’utilizzo di armi, uniformi e simboli militari è in netto contrasto con la direzione che il Repubblicanesimo sta attualmente seguendo”, è l’opinione di Sean Murray, un mese dopo un’altra parata che aveva sollevato critiche: la commemorazione dell’Hunger Strike di Dungiven.
Questa volta, è il corteo funebre in onore di Alan Ryan ad essere finito sotto i riflettori: “E’ vero che le parate Repubblicane non sono quasi mai contenziose, perché si svolgono su terreno neutrale o in aree Repubblicane; piuttosto, è contestabile l’utilizzo di armi allo scopo di sfilare in pompa magna. Che messaggio trasmette in un contesto di un genuino tentativo di riconciliazione e costruzione di una nuova nazione?”
“Quelle nostre bande in uniforme militare, con simboli militari sui tamburi, trasmettono un senso di demilitarizzazione e accettazione delle strutture democratiche e dei mezzi pacifici?”
Sono le stesse critiche che muove all’UVF, accusato di aver ‘orchestrato’ i riots di Carlisle Circus della settimana scorsa: “Vivono ancora in guerra”.
qual’è la “nuova nazione” di cui parla? un’Irlanda di 32 contee o il ministato “protestante per un popolo protestante” di Carson in cui la gran bretagna e gli unionisti gettano ai cattolici qualche briciola di democrazia?
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