MATT BAGGOTT: PSNI E GARDA UNITE CONTRO LA “MINACCIA DISSIDENTE”

“Non sottovalutare il pericolo di attacchi da parte dei gruppi dissidenti repubblicani”, è l’avvertimento del Chief Constable della PSNI

Parlando al nono seminario annuale sulla criminalità organizzata, che coinvolge entrambe le sponde del confine, Baggott mette in guardia contro la costante “minaccia dissidente”, che rimane classificata al secondo posto nella scala di gravità massima nonostante quello che entrambi i corpi di polizia descrivono come “considerevole successo” contro i gruppi dissidenti.
“La loro retorica è talmente lontana dalla realtà da averli portati a compiere atti di violenza estrema, che non hanno nulla a che vedere con l’obiettivo di riunificare l’Irlanda”, dichiara Baggott riferendosi ai recenti attacchi firmati Real IRA contro alcune banche, che ritiene avessero come scopo il tentativo di inserirsi in una corrente anti-capitalista. “Il loro messaggio non è difendibile e deve ricevere una risposta inflessibile”.
“È un dato di fatto” sottolinea inoltre “che la PSNI e la Garda stiano avendo un notevole impatto contro i dissidenti in termini di condanne”.
Gli fa eco Martin Callinan, questore della Garda, che ribadisce che l’entità della minaccia non debba essere sottovalutata, ma aggiunge che nella Repubblica nel corso degli ultimi due anni sono state arrestate quasi centodieci persone, delle quali quaranta accusate davanti ad una Special Criminal Court senza giuria.
Per Baggott, la cooperazione fra le due forze e gli investimenti congiunti in denaro e capacità hanno costruito “una delle migliori operazioni internazionali anti-terrorismo del mondo”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.