NEGATO IL RILASCIO A BRENDAN LILLIS

La Life Sentence Review Commission si è espressa con parere controrio alla richiesta di rilascio per motivi umanitari, di Brendan Lillis, pow a Maghaberry in condizioni critiche 

di Sara Parmigiani

Brendan Lillis dovrà restare tra le mura di Maghaberry, spegnendo così le speranze di libertà del pow repubblicano per cui si sta battendo tutta la comunità repubblicana irlandese, a Nord ed a Sud del confine, così come negli Stati Uniti e organizzazioni a supporto anche sul territorio italiano.
Il 19 luglio, il NI Prison Service aveva dichiarato che non vi erano motivi sufficienti a giustificare il rilascio di Lillis per motivi umanitari. Il caso  era quindi passata al vaglio della Parole Commission.
Cinquantanove anni, con già alle spalle 16 anni di carcere prima di ottenere la licenza di libertà nel 1993, Brendan Lillis era stato incarcerato nuovamente nel 2009 per volere dell’allora Segretario di Stato Shaun Woodward, adducendo motivo di “pericolo per la comunità”.
Jennifer McCann, Sinn Fein,  ha definito la decisione di oggi “sbagliata” e ha dichiarato che solleverà la questione alla presenza del Ministro della Giustizia David Ford, nella giornata di mercoledì.
“Questo uomo è gravemente malato, troppo malato infatti per affrontare il processo. Come si può essere un pericolo per la comunità quando si è inadatti a partecipare ad una causa in tribunale?”, una palese osservazione.
Roisin, compagna di Brendan Lillis, lo scorso venerdì aveva iniziato uno sciopero della fame con la promessa di proseguirlo ad oltranza nel caso fosse stato negato il rilascio.

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