FERITI NEL CAOS DI SHORT STRAND

Appare chiaro che i riots in corso a East Belfast tra le interfacce lealiste e nazionaliste abbiano raggiunto un alto livello di violenza

di Flavio Bacci

Alcuni testimoni oculari giurano di aver notato feriti da armi da fuoco a Short Strand, dove, durante queste ore, si sta consumando l’ennesimo riot tra le due anime irlandesi. L’area interessata è da sempre definita ‘calda’ e, pertanto, monitorata con alto livello di attenzione dalle forze di polizia che però, stavolta, non hanno saputo evitare lo scontro tra nazionalisti e lealisti all’altezza di Newtownards Road.
La cronaca degli eventi è ancora confusa. Non è chiaro chi sia stato ferito e soprattutto la gravità delle offese. Fonti ufficiali della PSNI riportano, tuttavia, che almeno un poliziotto sia stato ricoverato all’ospedale con un occhio ferito.
Altre due persone, secondo la testimonianza del reverendo protestante Mervyn Gibson, hanno subito delle ferite all’altezza delle gambe. Entrambe si trovavano nel lato protestante della rivolta.
Diverse armi sono state impiegate da ambo le parti per aizzare la violenza in una zona non nuova a questo tipo di accadimenti. Nonostante ciò, questo riot sembra assumere un livello di allarme mai visto a Belfast da ‘almeno 10 anni’.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.