PARLA GERRY McCONNELL, IL TASSITA DELL’AUTOBOMBA IN STRAND ROAD A DERRY

La sua prima intervista all’interno della trasmissione Spotlight, programma della BBC

Gerry McConnell teme non potrà mai superare il trauma che ha subito trovandosi suo malgrando al centro dell’attentato, rivendicato dall’Oglaigh na hEireann, contro la stazione della PSNI in Strand Road a Derry. Una strage sfiorata nonostante un preavviso di pochissimi minuti.
“Ad ogni sobbalzo della strada, ero spaventato e terrorizzato che la bomba potesse esplodere”, racconta McConnell che poi descrive la sua ‘avventura’ dall’inizio.
“Mi sono voltato e ho visto una pistola nel finestrino e un uomo mascherato in piedi al di fuori.
“Lui mi ha detto ‘Questo è l’Oglaigh na hEireann – verrai ucciso se non fermerai questa macchina’.”
Poco dopo un altro uomo salì in macchina insieme a quello armato. Al tassista venne detto di dirigersi verso un parcheggio, urlandogli ripetutamente di “andare più veloce”.
«Sapevano quello che facevano. Ero nel panico perché avevo la pistola al lato della mia testa e pensavo che stesse per esplodere un colpo -.. Quell’uomo sembrava molto nervoso e agitato”.
Giunti al parcheggio, un terzo uomo ordinò a McConnell di aprire il bagagliaio della sua auto.
Appena caricarti i sacchetti di plastica, il tassista credette si trattasse di una bufala, ma realizzò lo scopo mortale quando sentì il ticchettio del timer.
Gli uomini ricordarono a McConnell che lo avrebbero ucciso nel caso avesse deciso di fermare o abbandonare l’auto.
Uno degli uomini gli mise una mano sulla spalla dicendogli che avrebbe potuto consolarsi del fatto di venir ormai  considerato una vittima e che avrebbe ottenuto una assegno di invalidità per il resto della sua vita.
Giungendo alla stazione della PSNI McConnell si accorse che c’erano persone all’interndo del Kebab lì vicino e subito pensò che sicuramente l’attentato avrebbe provocato delle vittime. Entrò immediatamente nella stazione avvertendo un poliziotto del fatto che avesse una bomba a bordo del suo taxi. L’agente lo portò al sicuro e di lì a poco avvenne l’esplosione.
“Presumibilmente, avevano fornito un preavviso di 45 minuti ma non hanno concesso 45 minuti. C’è voluto circa la metà di quel lasso di tempo. Sono stato molto fortunato.”
Ora Gerry McConnell spera di tornare ad una vita ‘normale’.

Traduci l’articolo…


Derry taxi driver describes Strand Road bomb trauma (BBC News Northern Ireland)

Gerry McConnell Gerry McConnell says he fears he will never get over the trauma of the attack
A Londonderry taxi driver hijacked and forced to drive a bomb to a police station in August has said he fears he will never get over the trauma.
A number of businesses were destroyed when the 200lb bomb exploded outside Strand Road PSNI station.
Gerry McConnell said how gunmen threatened to kill him if he did not do what they wanted.
He added: “Every bump in the road, I was scared and terrified that the bomb was going to go off.”
‘Executed’
In his first interview since the attack, Mr McConnell described in detail what happened on the night of the bombing.
He told the BBC’s Spotlight programme: “I turned around and I seen a gun in the window and a masked man standing outside.
“He said to me ‘This is Oglaigh na hEireann – you will be executed if you do not stop this car’.”
After another man got into the car along with the gunman, the taxi driver was told to go to a car park, with the pair repeatedly shouting at him to “go faster”.
“They knew what they were doing. I am panicking because they have got the gun to the side of my head and I am thinking that the gun is going to off – this man seems very nervous and agitated.”
When they got to the car park, another man appeared and told Mr McConnell to open the boot of his car.
He said that as plastic bags were loaded in, he originally thought the attack was a hoax but realised its deadly intention when he heard a ticking noise – the timer had been set.
Destruction
The masked men told him once again that if he tried to stop or ditch the car before getting to Strand Road police station, he would be killed.
One put a hand on his shoulder and told him to take consolation from the fact that he would now be considered a victim and would get disability living allowance.
When Mr McConnell got to Strand Road, the sight of a number of people eating in a nearby kebab shop made him realise the potential destruction the attack could cause.
He ran straight into the police station and told a policewoman that there was a bomb in his vehicle.
He was taken to a canteen within the station – within minutes the bomb exploded.
“Supposedly, they gave a 45-minute warning but it did not take 45 minutes. It took about half of that. I was very lucky.”
Mr McConnell says his main aim is to return to the kind of day-to-day life he enjoyed before the night of the attack.
“At times, you try to put a brave face on it and try to be normal. I want to be normal again.”
In 1990, Derry civilian army worker Patsy Gillespie was told to drive a bomb to Coshquin barracks near the border while his family were held hostage.
The bomb was detonated by remote control, killing Mr Gillespie and five soldiers.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.