IL PRISON SERVICE RESPINGE LE ACCUSE DI REGIMI DI DETENZIONI INUMANE

Il Northern Ireland Prison Service nega le accuse mosse dai prigionieri repubblicani e che sono state alla base della protesta di 48 ore iniziata la domenica di Pasqua

Ventotto prigionieri repubblicani avevano iniziato la Domenica di Pasqua una protesta per denunciare le precarie condizioni di detenzione all’interno del carcere di Maghaberry: sedici membri del Continuity IRA, 10 del Real IRA e due dell’INLA.
La protesta era stata mossa dalla necessità di ribellarsi alle 23 ore di segregazione in cella, ai strip searches estesi anche ai familiari in visita, al divieto di indossare l’Easter Lilly (giglio simbolo dell’Easter Rising 1916) e per richiedere il riconoscimento dello status di prigioniero politico.
Geraldine Taylor, rappresentante del Republican Sinn Fein, ha dichiarato che il motivo di maggiore rilievo è quello della segregazione di 23 ore in cella senza la possibilità di avere accesso a cibo, all’acqua fresca, alle docce, all’attività fisica.
“Hanno deciso che troppo è troppo”.
Tuttavia, in una dichiarazione la polizia penitenziaria ha detto che i detenuti vengono “curati in modo sicuro e umano”.
“Il servizio carcerario respinge fermamente ciò che sostengono i detenuti di essere soggetti a 23 ore di segregazione – questo non è il caso”, ha aggiunto.
Rispondendo alla questione sugli Easter Lillies ha affermato che i detenuti sono autorizzati ad indossare il giglio nelle loro celle, ma non nelle aree comuni della prigione.
“Questa politica è stata giudizialmente rivista più volte e ogni volta la magistratura si è espressa in favore del prison service”.

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Prison lock-down claims rejected (BBC News Northern Ireland)
Prisoners at Maghaberry Prison are not subject to 23-hour lock-up, the prison service has said.
It follows claims made by dissident republicans after a two-day protest by 28 prisoners who barricaded themselves into a dining room on Sunday.
A group linked to the Continuity IRA said the protest was over prison conditions, including lock-downs.
However, in a statement the prison service said inmates were “cared for in a safe and humane manner”.
“The prison service strongly refutes claims that prisoners are subject to a 23-hour lock-up – this is not the case,” it added.
The prisoners who took part in the incident were 16 Continuity IRA members, 10 Real IRA and two INLA.
On Tuesday, Republican Sinn Fein, which is linked to the Continuity IRA, said the prisoners were protesting over lock-downs, the use of sniffer dogs for searching visitors and prisoners not being allowed to wear Easter lilies.
The group’s Geraldine Taylor said: “They just decided enough is enough, which we totally agree with and they’re not going to take it lying down any longer.
“That was really the reason because they’re locked up for 23 hours. During that period they don’t get fed, they don’t get water, they don’t get using the showers, they don’t get out for exercise or anything else.”
The prison service said prisoners are allowed to wear the lily – a symbol of the 1916 Easter Rising – in their cells but not in communal areas of the prison.
“This policy has been judicially reviewed on several occasions and each time the judiciary have found in favour of the prison service,” it said.
The service added that those prisoner who barricaded themselves into the dining room could face charges under prison rules.
Prison visits are resuming as normal on Wednesday.

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