QUALI LE RESPONSABILITA’ DEL SINN FEIN DURANTE L’HUNGER STRIKE DEL 1981?

E’ vero che 5 o 6 prigionieri repubblicani in sciopero della fame (hunger strike 1981, ndr) sarebbero morti per portare avanti  la strategia politica del Sinn Fein?
E’ vero che Gerry Adams ed altri membri del Sinn fein avrebbero snobbato un’offerta conciliante di Margaret Thatcher, l’allora Primo Ministro inglese,  che in buona sostanza avrebbe soddisfatto le richieste degli hunger strikers, solo per poter assicurare al proprio partito la vittoria in un’elezione cruciale per Westminster?
Questo sono le questioni, pesanti quanto macigni, sollevate da un documento rilasciato al Sunday Times, in ottemperanza del Freedom of Information Act.
Tale documento rivela che nel luglio 1981, a metà strada dello sciopero della fame che è costato la vita a  10 prigionieri repubblicani, non solo la Thatcher autorizzò comunicazioni segrete con l’IRA, ma era anche disposta a offrire ai prigionieri il diritto di indossare i propri abiti e oltre ad accettare altre richieste in spregio della la sua precedente politica.

Scarica il documento (.pdf)

Was Gerry Adams complicit over hunger strikers? (Una puntuale analisi del Times On Line, dei momenti cruciali nelle trattative durante l’hunger strike del 1981 a Long Kesh)

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