Tag Archives: LVF

Ex-prigioniero repubblicano vuole consegnare un lettera al Segretario di Stato per difendere il suo diritto alla pensione perchè vittima dei Troubles

L’uomo, rimasto paralizzato in un attacco lealista, ha scritto una lettera destinata al Segretario di Stato per protestare contro le linee guida del governo britannico, sulla base delle quale potrebbe essergli negata la pensione riconosciuta alla vittime dei Troubles Nel 1997 Christy Cummings, 63 anni, lavorava come portiere al Glengannon Hotel, vicino a Dungannon, quando rimase vittima di massacro targato

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RICORDANDO ROSEMARY NELSON

A 20 anni dall’omicidio di Rosemary Nelson, il ricordo di Mandy Duffy, vice presidente di Saoradh, nonchè attivista repubblicana e dell’IRPWA L’avvocato per i diritti umani, Rosemary Nelson, fu assassinata in questo giorno (15 marzo) di 20 anni fa, da un ordigno posto sotto l’auto (booby trap bomb, ndr). L’attacco fu successivamente rivendicato da LVF, lo squadrone della morte lealista,

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OMICIDIO DILLON, IL FRATELLO CHIEDE ASSISTENZA LEGALE SEPARATA

Il fratello di Seamus Dillon, membro dell’IRA ucciso in un agguato del LVF, ha chiesto assistenza legale separatamente dal resto della famiglia a causa di “difficoltà e motivi di disaccordo” tra i familiari Seamus Dillon fu ucciso a 45 anni da due cecchini del gruppo paramilitare Loyalist Volunteer Force fuori dal Glengannon Hotel, dove lavorava come portiere. Aveva tre figli. L’attentato

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DIECI ANNI FA MORIVA MARTIN O’HAGAN, OGGI DELITTO RIMASTO ANCORA SENZA COLPEVOLE

Ricorre in questi giorni il decennale dell’omicidio di Martin O’Hagan, giornalista investigativo freddato nel 2001 all’uscita di un pub nella sua nativa Lurgan, in co. Armagh, da un gruppo di fuoco lealista Nonostante le indagini che hanno impegnato la polizia per un decennio, ancora nessun colpevole è stato identificato. L’omicidio venne rivendicato da un gruppo di nome Red Hand Defenders

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LONG KESH. APERTO AL PUBBLICO CIÒ CHE RIMANE DELL’INFERNO DEGLI H-BLOCKS

Lunedì i primi tours dei resti della prigione di Long Kesh, ribattezzata HM Prison Maze, uno dei più dolorosi simboli dei Troubles. Sono ancora in piedi solo il braccio H-6, ala lealista, la cappella e l’ospedale della prigione, divenuto tristemente famoso durante il tragico hungerstrike del 1981. Riportiamo di seguito l’esperienza di una giornalista della BBC che ha avuto accesso

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ATTESA PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ESITI DELL’INCHIESTA SULL’OMICIDIO DI BILLY WRIGHT

L’esponente di primo piano dell’Ulster Volunteer Force fu freddato nel 1997 da tre prigionieri dell’INLA mentre era detenuto nel Maze I familiari di Billy Wright, assassinato tra le mura del Maze nel 1997, sperano di ottenere presto risposte alla molteplici domande sull’omicidio che sarebbe frutto di una collusione tra il personale carcerario e prigionieri repubblicani appartenenti all’INLA (Irish National Liberation

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PRESTO NELLE MANI DEL GOVERNO IL RAPPORTO SULL’OMICIDIO DI BILLY WRIGHT

La commissione di indagine sulla morte del lealista Billy Wright ha terminato la stesura del rapporto Il governo ha dichiarato che la relazione sull’omicidio di Billy Wright verrà esaminata da un team composto da funzionari (rappresentati del Ministero della Difesa, dei servizi di sicurezza e della PSNI) e da consulenti legali, al fine di preservare l’incolumità di chi ha fornito

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INFLITTA UN’AMMENDA DI 5.000 STERLINE A IAN PAISLEY JR

La High Court di Belfast ha quest’oggi inflitto a Ian Paisley Jr, un’ammenda di 5.000 sterline, oltre alle spese legali, per il suo persistente rifiuto nel fornire le generalità dell’ufficiale carcerario che avrebbe confessato la distruzione di 5.600 files r,iguardanti l’uccisione di Billy Wright avvenuta nel 1997 a Long Kesh. Il membro della Northern Irish Assembly ha dichiarato che, fino

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IAN PAISLEY JR SUL LASTRICO? COSI’ PARREBBE..

Ian Paisley Jr è dovuto tornare in tribunale nella causa volta a costringerlo a fornire il nominativo dell’ufficiale carcerario che lo avrebbe informato della distruzione di circa 5600 files in relazione all’omicidio di Billy Wright (ucciso nel Maze nel 1997) che confermerebbe un’implicazione nella faccenda dei servizi segreti britannici. Dando quasi per scontato che Ian Paisley non verrà condannato ad

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CASO BILLY WRIGHT: UN GOVERNATORE DEL PRISON SERVICE ORDINO’ LA DISTRUZIONE DEI FILES

Nell’ambito del procedimento volto a far luce sulla morte del lealista Billy Wright, il direttore del Prison Service dal 2000 al 2006, Douglas Bain, ha dichiarato che i governatori si consideravano autonomi e che difficilmente si attenevano alle politiche ufficiali. Billy Wright, leader del Loyalist Volunteer Force (LVF), venne ucciso nel Maze nel 1997, da detenuti appartenenti all’INLA. A tutt’oggi

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