Author Archives: Dwen

CASO ADAMS, INIZIA INDAGINE DELL’OMBUDSMAN

Dopo la condanna di Liam Adams per abuso e violenza sessuale sulla figlia Aine, i riflettori sono ora puntati sul fratello Gerry, presidente dello Sinn Féin: il Police Ombudsman ha annunciato di aver iniziato un’indagine Nel 2009, Gerry Adams rilasciò alla PSNI una dichiarazione sul fratello: in essa sarebbe contenuta la sconcertante rivelazione che Liam si fosse confidato con lui

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RIENTRATO ALLARME BOMBA ALLA SEDE DI ALLIANCE PARTY

Tensione questa mattina a East Belfast per quello che si è poi rivelato un falso allarme  L’allerta sicurezza è scattata quando un oggetto sospetto è stato notato in Upper Newtownards Road. Accorsi sul posto gli artificieri dell’esercito, che hanno chiuso la strada all’altezza dell’incrocio con Beersbridge Road e Grampain Avenue per procedere ad un’esplosione controllata. Accertato che non si trattasse di una

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CASO PRICE, CAJ IN TRIBUNALE CONTRO LA PAROLE COMMISSION

Il Committee on the Administration of Justice intenta una causa contro la Parole Commission: impedì di assistere alle udienze del caso Price Il CAJ, la cui funzione è tutelare i diritti umani degli imputati, non ha dubbi: la decisione della Parole Commission di vietare la presenza di suoi osservatori alle udienze che decisero il rilascio di Marian Price “fu illegale”.

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DERRY. SLOGAN DELL’IRA SUL MURO DI UNA CHIESA PROTESTANTE

Ricompaiono graffiti dell’IRA a Derry: obiettivo il muro esterno della Ballyarnett Presbyterian Church “Non siete i benvenuti qui”, “f****** la regina” e la scritta “IRA” ripetuta più di una volta: il messaggio che gli autori dei graffiti volevano mandare è chiaro. Secondo le indagini della PSNI, invitata dal DUP a mostrarsi “determinata”, i responsabili avrebbero agito tra le 14;30 di sabato

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PROGETTO MAZE, L’UE RITIRA I FONDI

I diciotto milioni di sterline originariamente destinati al naufragato progetto del Maze Peace Centre saranno ricollocati, ha annunciato l’UE. Contrastanti le reazioni dal Nord Irlanda L’annuncio è giunto dallo Special EU Programmes Body (SEUPB): dichiara di aver deciso di “ritirare l’offerta” dopo “colloqui con l’Ufficio del Primo e del Vice Primo Ministro”, che hanno reso chiaro che “il progetto non è

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PARATA AD ARDOYNE, NUOVO NO DELLA PARADES COMMISSION

Ancora una volta la richiesta dell’Orange Order di attraversare Ardoyne in parata è stata rifiutata per la seconda volta in pochi giorni Non la spuntano le tre logge di Ligoniel: la Parades Commission è rimasta ferma sulla propria decisione. Dopo aver respinto una richiesta per una parata alle 9 del mattino di sabato, ha bloccato anche i piani di una

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OMICIDI SAS, ANCORA UN ANNO DI ATTESA PER L’INCHIESTA

Lawrence McNally, Peter Ryan e Tony Doris, tre membri della PIRA di Tyrone, furono colpiti da almeno 200 proiettili della SAS: a 22 due anni di distanza, rinviata l’inchiesta ancora per un anno “Problemi legali irrisolti”: è questa la giustificazione per il rinvio richiesto dalle autorità giudiziarie britanniche. Tra le “questioni” ancora da dibattere, la lista dei testimoni delle forze di sicurezza

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POA SORDA ALLE CRITICHE: “LE STRIP SEARCHES SONO NECESSARIE”

A seguito delle critiche contenute in un rapporto del CJI (Criminal Justice Inspectorate), la Prison Officers’ Association non demorde: “Le strip searches sono necessarie alla sicurezza dei detenuti e dello staff” Nel mirino del rapporto le condizioni di vita ad Hydebank Wood, che condivide il terreno con la Ash House: tra i 171 detenuti (tutti giovani tra i 18 e

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MICHAEL CAMPBELL TORNA LIBERO

Condannato in Lituania a dodici anni di carcere per traffico d’armi, Michael Campbell è tornato oggi in libertà per insufficienza di prove L’incubo di Michael Campbell è durato sei anni anni: era il 2008 quando un tribunale lituano lo condannò con l’accusa di aver tentato di comprare armi per la Real IRA. Ad incastrarlo era stata una controversa operazione dell’MI5:

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CASO PEARSE JORDAN. LA FAMIGLIA: “L’INCHIESTA FU FALLACE”

L’High Court ha ascoltato il legale della famiglia di Pearse Jordan, in uno dei sette casi di alto profilo in cui si accusano le forze di sicurezza britanniche di essere ricorse allo shoot-to-kill, a discapito delle leggi per la protezione dei diritti umani Secondo testimoni oculari, Pearse Jordan, Volontario dell’IRA 23enne, fu ucciso da un colpo alla schiena mentre tentava di

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