OMICIDIO PAUL QUINN. L’IRA HA UCCISO 26 PERSONE DALL’ACCORDO DEL VENERDI’ SANTO, MA GUARDARE AL PASSATO “POTREBBE ESSERE PERICOLOSO”

Rev. Harold Good, tra i supervisori della decommissioning dell’IRA, esprime una visione positiva della situazione attuale

“Da qualunque parte si provenga, tutti abbiamo un passato!”, ha dichiarato Rev. Harold Good, ex Primate della Chiesa d’Irlanda. “Quindi concentriamoci sul futuro. Questo è il chiaro messaggio dell’elettorato nordirlandese nelle nostre ultime elezioni. Guidare con gli occhi fissi sullo specchietto retrovisore non ci porterà da nessuna parte. Potenzialmente, può anche essere estremamente pericoloso.”

“Il problema di rapportarsi oggi ai Troubles, sta nel fatto che accetteremo normalmente le nostre divisioni e le difficoltà attuali, non sarebbe quindi prioritaria la lotta per una vera riconciliazione”, ha aggiunto. “Ovviamente oggi è meglio dei tempi bui del passato, ma il nostro viaggio come comunità deve ancora fare molto.”

L’IRA hanno commesso 26 omicidi da quando è stato siglato l’Accordo del Venerdì Santo nel 1998.

Gli omicidi attributi alla Provisional IRA sono tornati d’attualità quando il Ministro delle Finanze a Stormont, Conor Murphy (Sinn Fein), si è trovato a dover affrontare l’accusa di aver fornito copertura ai membri dell’IRA coinvolti nell’omicidio di Paul Quinn nel 2007.

Sebbene non sia possibile fornire cifre esatte, un esame dettagliato condotto dall’Irish Independent nel 2005 ha riportato un profilo dettagliato di 39 omicidi targati IRA, dal cessate il fuoco del 1994 fino a quel momento. Ciò equivarrebbe a 26 omicidi dall’Accordo del Venerdì Santo.

L’IRA dopo il GFA (Good Friday Agreement) è stata implicata nella rapina della Northern Bank nel 2004, in 3 campi di addestramento scoperti in Colombia nel 2001 e nell’irruzione alla stazione della PSNI di Castlereagh nel 2002.

Jim Allister, leader TUV, ha commentato le cifre dichiarando: “L’Irlanda del Nord necessita e chiede una valutazione completa e corretta dello stato attuale della Provisional IRA e del suo Army Council, non solo per il bene delle loro vittime ma per la sicurezza di tutta la comunità.”

Kenny Donaldson di Innocent Victims United ha dichiarato che l’IRA Army Council continua tuttora a gestire lo Sinn Fein e che le armi dell’IRA sono ancora in uso.

“Sarebbe inconcepibile che altre nazioni colpite dal terrorismo si comportino in modo codardo come il Regno Unito”, ha affermato.

Anthony McIntyre, ex pow dell’IRA oggi storico e scrittore, ha affermato che l’informazione divulgata “non è frutto di una vera valutazione nata da un tentativo di comprensione profonda”. Ha aggiunto: “Saremo in grado di valutare meglio la campagna dell’IRA quando avremo accesso alle informazioni che mostrano la misura in cui ci sia stata una joint venture tra molti membri dell’IRA e i servizi di sicurezza dello stato britannico”.

Lo Sinn Fein non ha rilasciato commenti.

Fonte News Letter

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