ANTHONY McINTYRE INTERROGATO DALLA POLIZIA IRLANDESE

E’ la prima volta che la Garda Síochána viene coinvolta dalla PSNI in indagini sull’archivio storico del Nord Irlanda,  che scrittori e giornalisti temono possano compromettere la libertà accademica

Sulla base di una richiesta della PSNI, secondo le disposizioni di mutua assistenza giudiziaria tra il Regno Unito e l’Irlanda, gli investigatori hanno posto una serie di domande al McIntyre, a nome della PSNI. Lo scambio è stato breve e cortese, e il signor McIntyre ha rifiutato di rispondere alle domande – Ed Moloney, dalle pagine del blog The Broken Elbow

La Garda Síochána, nella giornata di domenica 27 giugno, ha fatto visita a Anthony McIntyre presso la propria abitazione sita in Drogheda, Co Louth nella Repubblica d’Irlanda.

McIntyre, ex membro dell’IRA oggi giornalista, è insieme ad Ed Moloney l’artefice del Belfast Project presso il Boston College, un archivio di testimonianze di ex militanti dell’IRA e di gruppi paramilitari lealisti circa il loro coinvolgimento nelle violenze durante i Troubles in Irlanda del Nord. Originariamente era stato stabilito che le testimonianze avrebbero potuto essere rivelate solo alla morte di chi le aveva rilasciate, ma la PSNI è riuscita ad ottenere dai tribunali statunitensi l’accesso ad una parte limitata delle registrazioni. La PSNI ha utilizzato i nastri e materiale registrato per costruire casi giudiziariattivisti lealisti e dell’IRA, spingendosi fino all’arresto di Gerry Adams accusato di aver rivestito un ruolo di primo piano nel sequestro e l’omicidio di Jean McConville.

La Garda Síochána sta indagando nell’ambito delle accuse formulate da McIntyre e sua moglie Carrie Twomey, di essere vittime di intercettazioni telefoniche.
Carrie Twomey sostiene infatti che le sue telefonate ed e-mail inviate a diplomatici statunitensi di instanza a Dublino e Belfast, siano state illegalmente intercettate.
L’anno scorso, il Sunday World aveva riportato che Carrie Twomey aveva scritto all’ambasciata e al consolato americano a Belfast in cerca di asilo politico per se stessa, i suoi figli e il marito. La moglie di McIntyre ha negato di essere in cerca di asilo politico ed ha negato ogni legame con il Belfast Project.

Hughes McIntyre

Brendan ‘The Dark’ Hughes e Anthony McIntyre

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...