STUDENTE AMERICANO FA VISITA A UNA POW. ARRESTATO

Rilasciato ieri dopo nove giorni di detenzione nel centro interrogatori di Antrim: è la scioccante esperienza di uno studente universitario americano il cui “crimine” è stato far visita ad una POW detenuta ad Hydebank

L’aveva conosciuta online Christine Connor – in carcere ad Hydebank in “detenzione preventiva” – e aveva deciso di farle visita, prendendo accordi con la madre, durante una vacanza in Irlanda iniziata mercoledì scorso da Dublino: ma il viaggio di Zach Gevelinger, studente americano, non si sarebbe potuto concludere in modo più imprevisto e scioccante.

Dopo la visita, la PSNI gli è piombata addosso nel parcheggio del carcere di Hydebank, lo ha arrestato per “sospetto legame con i dissidenti Repubblicani” e lo ha detenuto ad Antrim secondo i termini della “legislazione speciale”, e con il benestare della Belfast Magistrates Court.

Nei sei giorni di interrogatori, gli agenti hanno anche perquisito la sua stanza al Benedict’s Hotel di South Belfast, e sequestrato il suo computer.

L’odissea del 27enne di Wisconsin è finita solo ieri, 15 luglio, quando finalmente la PSNI lo ha rilasciato.

“Il suo unico crimine è stato stringere una corrispondenza online con una Repubblicana”, aveva dichiarato nei giorni scorsi Angela Nelson, Consigliere indipendente di Lisburn e lei stessa ex POW, che si era messa in contatto con l’ambasciatore per conto di Gevelinger.

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