ONH RIVENDICA L’ATTENTATO SULLA M5

Usando un codice riconosciuto, il gruppo dissidente Repubblicano Óglaigh na hÉireann ha rivendicato l’attentato di sabato 9 marzo sulla M5, periferia nord di Belfast

Secondo quanto dichiarato nella rivendicazione, l’ONH avrebbe nascosto nella bassa vegetazione un’arma scarica e una manciata di proiettili per attirare gli agenti nella trappola: la mina che era stata piazzata è poi esplosa, ma i tre agenti sono miracolosamente scampati.

Un portavoce della PSNI aveva in seguito dichiarato che, secondo quanto scoperto nelle indagini, il dispositivo era controllato a distanza da un cellulare.

“Il cambiamento al Nord non verrà fermato da chi è determinato ad uccidere per il solo scopo di uccidere”, è stato il commento del deputato locale dello Sinn Féin, Caral Ni Chuilin.

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