L’APPELLO DELLO SINN FEIN ALLA PREGHIERA PER IAN PAISLEY, INFURIA I REPUBBLICANI

Repubblicani inorriditi dall’appello proveniente dalla leadership del maggior partito repubblicano, a pregare per l’ex vice primo ministro Ian Paisley, ex leader DUP e della Free Presbyterian Church, nonchè attivista settario anti-repubblicano per la maggior parte della sua vita

“In qualche modo penso che troverai cattolici che di lui ricordano ciò che ha causato, piuttosto che intenzionati a pregare per lui”. Questa è solo una dei commenti  – per la maggior parte di utenti repubblicani – in risposta al messaggio pubblicato su internet da Martina Anderson. Reazioni non solo provenienti dalle frange scissioniste repubblicane, ma anche dai sostenitori stessi dello Sinn Fein, come “siete completamente fuori strada rispetto ai sentimenti dei vostri elettori e il loro voto”.
Martina Anderson aveva scritto che Martin McGuinness e il Primo Ministro Peter Robinson avevano entrambi”offerto i loro migliori auguri a Paisley e alla sua famiglia, invitando la comunità a dare sostegno nella preghiera a Ian e la sua famiglia in questo momento”.
Ian Paisley, 85 anni, fu coinvolto in attività anti-cattolica paramilitare per gran parte della sua vita, fondando due distinti gruppi paramilitari negli anni ’80. La sua carriera politica è da sempre stata segnata dal settarismo estremo, un odio profondo per la Chiesa Cattolica e il nazionalismo irlandese. Mobilitò gli unionisti, con successo, contro una serie di accordi politici nel Nord, tra cui l’Anglo-Irish Agreement del 1986 e il Good Friday Agreement del 1998, pur forgiando alla fine un accordo con lo Sinn Fein a sostegno della devolution dell’amministrazione delle Sei Contee a Stormont. Fu eletto Primo Ministro nel 2007, prima di lasciare l’anno successivo, dichiarando che l’Unione [con la Gran Bretagna] era stato ‘assicurata’.
Questa bufera sullo Sinn Fein arriva dritta dritta sulla scia delle polemiche provocate dagli sforzi del partito di repubblicano per portare nel 2013 il maggior festival di musica tradizionale irlandese – Fleadh Cheoil – a Derry, all’interno del programma del ‘UK City of Culture’, ma non solo…un comunicato recentemente emesso, recita che Martin McGuinness potrebbe essere pronto a recarsi a Londra per incontrare la regina d’Inghilterra.

Articoli Correlati

Annunci

10 pensieri su “L’APPELLO DELLO SINN FEIN ALLA PREGHIERA PER IAN PAISLEY, INFURIA I REPUBBLICANI

  1. Credo che, appunto, la maggioranza dei cattolici e dei nazionalisyi sia seduta sulla proverbiale riva del fiume aspettando che passi il proverbiale cadavere. Altroché preghiere!
    Un conto è cercare di riconciliare le due comunità, un conto è invitare a pregare per una delle persone peggiori che il Nord abbia avuto la disgrazia di avere.
    Un silenzio discreto sarebbe stato accettabile, l’invito a pregare è solo ridicolo.

    Mi piace

  2. Che ipocrisia!
    Mi fa ribrezzo leggere queste notizie, condite solo di becero buonismo!
    E se posso permettermi non sono nemmeno d’accordo con Patrizia sul fatto che “la morte non si augura a nessuno”.
    Qui non si tratta di una persona che ti ha fatto un dispetto, uno sgarbo e nulla più…qui si tratta di un individuo, Ian Paisley, che è stato il carnefice di un’intera comunità, quella repubblicana irlandese, e che per anni l’ha ostacolata, derisa, condannata, umiliata..

    Penso che per quella comunità le parole “rispetto” e “indifferenza” siano purtroppo state seppellite anni fa fa insieme alle decine di cadaveri di fratelli repubblicani caduti per mano di gente come Paisley!!

    Mi piace

  3. caro marco,non essere così frettoloso nell’elargire diritto di vita o di morte su una persona,anche se si tratta di un criminale dal nome ian paisley.il ,mio commento”la morte non si augura a nessuno”è 1 commento da cristiano,e non penso che gettare altra benzina sul fuoco serva a tracciare 1 nuovo sentiero nella storia delle 6 contee.già che l’accordo del venerdì santo è stato scritto con i piedi,e dalle notizie ke arrivano dal nord(non ultima la disoccupazione cattolica alle stelle)non sembrano creare quel terreno fertile di pace diritti ed uguaglianza tanto sbandierati al mondo dal governo e dai mass media britannici e dall’establishment protestante nord irlandese.paisley dovrà dare conto a DIO dei suoi sermoni intrisi di odio nei confronti della maggioranza cattolica,della notte di incendi e violenze in bombay street,degli accordi”uderground”con i gruppi paramilitari lealisti.se vogliamo bene a quella terra teniamo alta l’attenzione sull’irlanda del nord,ma non creiamo altro odio:900 anni di occupazione inglese ed oltre 30 di “troubles”bastano ed avanzano!tendiamo ad 1 situazione di pacifica convivenza,xkè prima o poi questa gente dovrà imparare a convivere in pace gettandosi alle spalle l’odio e i morti di tutti questi anni.l’odio (da ke mondo è mondo)genera solo odio!!!!!

    Mi piace

    • Verissimo Patrizia, “l’odio genera solo odio”!! Ed è con rammarico che lo dico, sia ben chiaro!!
      Ma purtroppo, sarà forse che sono ancora piuttosto giovane (ho 24 anni..), tratto le cose “di pancia”..e non riesco proprio a cambiare opinione su gente come Paisley.
      Magari con gli anni, maturando, riuscirò a vedere il mondo con più pacatezza e razionalità…ma sinceramente ora non ci riesco!

      Forse potrò non augurarmi la morte di Paisley, anche perchè passare anni in un letto di ospedale deve essere ancor’più atroce, però di certo non riesco a provare per lui “rispetto” ed “indifferenza”…
      E rimango indignato quando i leader di una comunità come quella repubblicana, oltraggiata all’inverosimile da Paisley, usano simili parole in questa situazione, sputando letteralmente in faccia non solo alla comunità “vivente”..ma anche a quella eroicamente caduta!!
      Sarà per via di una carità cristiana che non mi appartiene…se mai un giorno raggiungerò la fede magari anche questa carità mi si presenterà dentro…

      Mi piace

      • caro marco è difficile oggi trovare ragazzi impegnati,come mi sembri tu,ma non eri tu in questo forum ke parlavi di PATRIA,DIO,eFAMIGLIA,scontrandoti(bonariamente)con riccardo ke ha idee diverse dalle tue?beh io ho idee molto simili alle tue,ma nei valori della destra la parola DIO,come nei cattolici repubblicani,ha 1 valenza molto importante,non dimenticarlo!!!e non lo dico da buon cristiano,ma da persona libera.tu marco tendi alle buone intenzioni e ai buoni ideali,quelli non hanno COLORE!!!

        Mi piace

  4. Esatto Patrizia, proprio qualche giorno fa mi sono “scontrato” con Riccardo su alcuni temi diciamo “politici”. Tra l’altro è stato uno scambio d’opinione molto pacato e civile, e questo mi fa piacere perchè solitamente quando si affrontano certe tematiche si rischia di cadere nell’offesa o nella provocazione.

    Ti assicuro però che non ho mai citato “Dio” nei miei post, come del resto non ho mai citato il motto, celebre nella destra, “Dio-Patria-Famiglia”.
    Nel primo caso non l’ho fatto in quanto non mi ritengo cattolico (credo più ad una “religione della Patria”, e mi affascinano molto i miti pagani e celtici) e mi sembrava quindi poco corretto parlare di un tema che non mi interessa e non mi compete; nel secondo caso perchè secondo me è necessario pian piano distaccarsi da tutti quei motti, quelle frasi, quelle situazioni che hanno circondato il popolo della “destra” italiana e che l’hanno ridotta a quest’immobilismo (sarà mai possibile che nel mondo se si parla di destra in Italia la gente pensi a Berlusconi, Fini o La Russa?!?)!! Ti confesso che sono molto vicino agli ambienti di CasaPound e ti assicuro che, malgrado tutte le fandonie che dicono in tv, è l’unica associazione che conosco che cerca di superare quegli steccati ideologici che da sessant’anni la democrazia c’impone.

    Mi rendo conto che in Irlanda la religione ha un ruolo importantissimo, più che altro perchè negli anni è stata usata come strumento politico sia da una parte che dall’altra..e perciò non posso che rispettare i cattolici irlandesi, ma non in quanto cattolici, ma bensì per l’altra loro faccia che è quella repubblicana-nazionalista.

    Mi ero promesso di non parlare più di politica su questo sito, ma è difficile lo ammetto!!

    Cercando di ritornare all’argomento dell’articolo…si hanno altre notizie sulle condizioni di Paisley???

    Mi piace

    • Marco nessuno vieta si parli di politica, purchè lo si faccia civilmente come è successo nei giorni scorsi.
      Fa specie anche a me il fatto che fino ad ora nessuno si sia accapigliato tra le pagine di questo blog, ma ne sono ben contenta e voglio pensare che sia anche in parte da ricondurre al fatto che The Five Demands abbia scelto di non scadere in inutili fanatismi che giocherebbero solo contro a quella che è la causa repubblicana, così come più in generale

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...