MORTO SUICIDA MARTY McELKERNEY. FU LEADER DELL’INLA

Marty McElkerney, ex leader dell’INLA, è morto in ospedale a 24 ore di distanza dal  tentato suicidio, avvenuto al cimitero di Milltown

L’episodio è accaduto giovedì 16 maggio presso il cimitero di Milltown, dove si ritiene Marty McElkerney si sia sparato.

Trasportato poco dopo dall’eliambulanza al Royal Victoria Hospital, l’ex leader dell’INLA [Irish National Liberation Army] è spirato nel pomeriggio di venerdì circondato dai suoi cari.

McElkerney, di West Belfast, fu incarcerato nel 1987 per il suo ruolo nell’esplosione di una booby trap bomb avvenuta nel 1982. Rimasero uccisi Kevin Valliday, 11 anni, e il suo amico Stephen Bennet, 14 anni. A quattro giorni di distanza morì anche il soldato Kevin Waller, 20 anni, a causa delle ferite riportate.

Si ritiene che l’INLA sia stata responsabile di oltre 120 omicidi durante i Troubles.

Una fonte ha dichiarato: “Marty era molto giù e aveva bevuto molto pesantemente nell’ultima settimana: soffriva di problemi di salute mentale e ha compiuto l’ultimo atto di autolesionismo”.

Un portavoce del servizio di ambulanza dell’Irlanda del Nord ieri aveva dichiarato: “Abbiamo ricevuto una chiamata alle 13:53 e siamo giunti sulla scena in seguito alla segnalazione di un incidente al cimitero di Milltown”.

“Abbiamo inviato due squadre di emergenza sul luogo. Sono giunti anche il Charity Air Ambulance e il team HEMS “.

“Una persona è stata trasportata al Royal Victoria Hospital.”

Tratto da Belfast Live

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