DERRY. GARY DONNELLY CONDANNATO PER GRAFFITI “ANTI-INTERNAMENTO”

End Internment graffiti

End Internment graffiti

Il leader repubblicano, insieme ad altri 2 co-imputati, dovranno sborsare una cifra di quasi 3000 sterline, se vorranno evitare la condanna il carcere

L’avvertimento è stato pronunciato dal giudice distrettuale della Londonderry Magistrates’ Court, Barney McElholm, all’indirizzo di Gary Donnelly – membro neo eletto del Derry-Strabane Super Council – Liam Brogan e Terry Porter.

“Ho intenzione di essere schietto su questo. Si tratta chiaramente di un caso in cui deve essere applicata una misura di giustizia riparativa, ma se ciò non sarà fatto, credo che tutti capiscano cosa potrebbe succedere”, ha dichiarato il giudice. “Aggiorno quindi la sentenza al 5 novembre per vedere se si provvederà al risarcimento.”

Il giudice McElholm ha sottolineato come stia “prendendo in considerazione una pena detentiva”. Tutti e tre gli imputati hanno rinunciato al loro diritto ad un rapporto pre-condanna.

Donnelly, Brogan e Porter hanno negato di aver causato danni punibili alle mura della città il 1 ° febbraio dello scorso anno, dipingendo slogan anti-internamento sul tratto delle mura che dominano il Bogside.

I tre, furono fotografati e filmati da agenti di polizia, nell’atto imbrattare di vernice bianca le mura. Pur negando l’accusa, gli imputati hanno incaricato i loro avvocati a non contestare gli elementi di prova accusatori a loro carico e nessuno dei tre ha fornito testimonianza.

E’ “abbastanza chiaro che tutti e tre sono stati catturati in flagrante”, ha dichiarato il giudice sulla base delle prove fotografiche raccolte dalla polizia.

“La loro difesa si fonda sul fatto che tutti e tre credevano di avere il diritto di farlo. Nessuno ha il diritto di danneggiare monumenti storici. Per quanto riguarda la loro protesta politica, questi uomini arrivano con circa 30 anni di ritardo, perché a mia conoscenza l’internamento si è concluso negli anni ’70”, ha ribadito McElholm.

L’accusa ha dichiarato che le spese di ‘pulizia’ delle mura costerebbe alle tasche dei contribuenti, circa 2.292 sterline.
“Questo tipo di comportamento non è protesta politica, è un comportamento di deliquenza minorile all’estremo. Esistono vari modi per esprimere le idee politiche, ma dipingere slogan su un monumento storico, è solo vandalismo”, ha dichiarato il giudice McElholm.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...