LE VITTIME DELLA BLOODY SUNDAY ‘DISGUSTATE’: “MARTIN HA DIMENTICATO?”
Damien Donaghy, il primo ad essere colpito da uno dei proiettili britannici della Bloody Sunday, era tra le persone che domenica hanno parlato alla folla riunitasi a Belfast per la manifestazione ‘Truth and Justice – Not Jubilation’: “Sono disgustato che cosiddetti ‘Repubblicani irlandesi’ incontreranno la Regina d’Inghilterra”
“Il Giubileo della Regina e futuri impegni ufficiali andrebbero trattati con sdegno”, ha dichiarato Donaghy.
“Non andrebbe mai dimenticato che quarant’anni fa la Regina d’Inghilterra decorò i soldati del Reggimento Paracadutisti con medaglie all’onore per aver preso parte ad omicidi e tentati omicidi di innocenti sulle strade di Derry”.
Linda Roddy, che il 30 gennaio 1972 ha perso il fratello, ha aggiunto: “Nessuno ha mai tolto loro quelle onorificenze, rimangono ancora oggi. Martin l’ha dimenticato? Ha dimenticato il ruolo delle forze armate della Regina a Derry, gli omicidi di civili innocenti e di bambini come Manus Deery, Annette McGavigan e tanti altri?”
“Spero, Martin, che tu sia felice con i tuoi nuovi amici, perché sono i mandanti degli uomini che ci hanno ammazzato i nostri cari”.
Mentre nel Bogside di Derry, teatro della strage della Bloody Sunday, i graffiti sfidano McGuinness – “Martin, come osi!”, in foto, e ancora “Sinn Féin venduto” – il Vice Primo Ministro nordirlandese dichiara: “Ho preso decisioni difficili per tutta la vita e continuerò a prenderne. Sulla strada per andare avanti, le decisioni difficili vanno affrontate”.
Il tanto discusso incontro è atteso per domani; intanto Elisabetta II, atterrata oggi in Irlanda del Nord, ha incontrato qualche ora fa le famiglie delle undici vittime dell’attentato dell’IRA ad Enniskillen nel 1987.

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