INTERNAMENTO SELETTIVO, ANCORA UNA VITTIMA

Una testimonianza diretta della continua applicazione dell’internamento selettivo, dopo gli eclatanti casi di Marian Price e Martin Corey: l’ultimo arresto è di questa settimana

(Pubblicato su Seachranaidhe1 per conto di Pol Mac Adaim)

“Mio fratello Gary questa settimana è diventato l’ultima vittima dell’internamento selettivo. È stato arrestato giovedì dopo un funerale di un membro della famiglia, e ora è detenuto nell’inferno di MagHaberry su accuse risalenti al 1986.
Gary ha dedicato alla causa repubblicana la maggior parte della sua vita, e ha trascorso numerosi anni a marcire in diverse prigioni (scontando una sentenza totale di vent’anni) per essere un attivista repubblicano e aver preso parte alla Resistenza contro l’occupazione dell’Irlanda.
Ci sono persone che sostengono che le cose sono cambiate al Nord. Ci sono persone che sostengono che siamo andati avanti, al Nord. Be’, la mia risposta a queste persone è questa… non siamo mai andati avanti davvero, e le cose non sono mai davvero cambiate. Stasera mio fratello, con tantissimi altri nostri fratelli e sorelle, marcisce in una prigione britannica. Chi sarà il prossimo?”

Aggiornamento (da Facebook)

“Scrivo questo post perché ho ricevuto troppi messaggi per poter rispondere ad ognuno individualmente, e perché vorrei spiegare le circostanze in cui mio fratello è stato arrestato e aggiornarvi sulla situazione. Mio fratello Gary e suo figlio sono stati circondati da una pattuglia armata della PSNI giovedì scorso, poco dopo il funerale di nostra zia, che è mancata martedì. Gary è stato accusato di reati risalenti al 1986: possesso di armi da fuoco con intento di minacciare la vita; se giudicato colpevole, rischia una condanna a dieci-dodici anni. È apparso davanti alla Laganside Court venerdì mattina, ed è stato rimandato in custodia a MagHaberry fino al 27 aprile. Gary ha una moglie e cinque figli. La mia famiglia è scioccata da questi sviluppi, ma siamo forti come sempre e su di morale. Ringrazio ognuno di voi per tutti i messaggi di supporto e solidarietà riguardo l’arresto e l’internamento di mio fratello Gary.
“L’Irlanda che non ha fatto del male ad alcun uomo, che non ha ferito alcuna terra, che non ha imposto un dominio su altri. L’Irlanda oggi è trattata, tra le altre nazioni del mondo, come se fosse un criminale condannato. Se è tradimento combattere contro una sorte tanto innaturale come questa, allora sono orgoglioso di essere un ribelle, e mi aggrapperò alla mia ribellione con l’ultima goccia del mio sangue.” – Roger Casement”

Pol Mac Adaim

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