CONTEA DI TYRONE. CINQUE ARRESTI PER L’OMICIDIO KERR

Una squadra della PSNI composta da duecento agenti ha arrestato oggi cinque persone sospettate di essere coinvolte nell’omicidio dell’agente cattolico Ronan Kerr, ucciso il 2 aprile scorso da una booby-trap bomb esplosa sotto la sua auto, ad Omagh.

di Elena Chiorino

I cinque sospetti sono stati arrestati secondo i termini del Terrorism Act, e sono ora detenuti presso la Serious Crime Suite della stazione di polizia di Antrim. Per uno di loro, un uomo di Omagh, è già stata formalizzata l’accusa; gli altri sono stati arrestati a Coalisland, Toome, Bellaghy e Ballyronan, e hanno età comprese fra i 22 e i 37 anni.
Nel corso delle ricerche, è stato inoltre effettuato il sequestro di capi d’abbigliamento, veicoli, computer e telefoni cellulari, e il materiale è stato inviato alla polizia scientifica per le analisi.
Per voce del detective soprintendente Raymond Murray, a capo delle indagini, la PSNI ribadisce la determinazione nel portare a termine l’inchiesta con successo, senza tralasciare nessuna possibile pista. “Le indagini stanno proseguendo, e la polizia è stata incoraggiata dal supporto mostrato dall’intera comunità. In questa fase di ricerca, chiediamo che la gente continui ad avere pazienza e a cooperare, perché il nostro lavoro raggiunga l’obiettivo più velocemente possibile, e con il minimo sconvolgimento della vita nella cominità.” La polizia aggiunge infine che rimane disponibile la ricompensa di 50.000 sterline a chi fornisca qualunque informazione possa essere legata all’omicidio di Ronan Kerr.

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