COLIN DUFFY, CONTINUANO LE PERSECUZIONI IN CARCERE

Paul Duffy, fratello del repubblicano Colin Duffy imputato per l’attentato alla base armata di Massereene del 7 marzo scorso, aveva posto una domanda durante un’intervista rilasciata a Radio Free Eireann: “Quando finirà tutto ciò in relazione a questa persecuzione contro Colin? Ovviamente, non c’è alcuna intenzione di fermarla anche se lui è in carcere ….”.
Mai parole furono più profetiche. Il sito “Friends of Colin Duffy”, riporta l’ennesimo sopruso ai danni del prigioniero detenuto nel carcere di Maghaberry.
Il 27 luglio a Colin Duffy è stato negato l’incontro con il suo difensore. Nell’occasione l’avvocato è stato informato dalle autorità carcerarie che il suo assistito aveva rifiutato di incontrare il suo legale.
Colin ha confermato che si è trattato di una palese menzogna, perchè nessuno aveva provveduto ad avvisarlo della richiesta avanzata dal suo avvocato per un incontro.
Paul Duffy  in merito all’accaduto ha dichiarato: “Non informando deliberatamente Colin del colloquio con il suo avvocato, l’autorità penitenziaria ha violato il suo diritto giuridico di conferire con il suo legale. Faccio appello a tutti gli enti giuridici e le organizzazioni a tutela dei diritti umani di parlare di questo episodio”.
Si fa inoltre notare che la scorsa settimana un avvocato è stato rimosso dall’area visite con l’intervento di una squadra in tenuta anti sommossa, dopo che un ufficiale aveva urtato il pulsante d’allarme. In questo frangente il colloquio con il prigioniero è stato ‘tagliato corto’.
E’ ora volontà della difesa di Colin Duffy portare ciò che è accaduto all’attenzione delle autorità carcerarie.

Intervista di Paul Duffy a Radio Free Eireann

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Prison Persecution Continues (Friends of Colin Duffy)
After the assault carried out on Colin by the screws in Maghaberry the analysis expressed by Colin’s brother Paul spoken during an interview on radio free éireann became all too true.  During the interview Paul expressed the family’s concern that the British state’s persecution of Colin didn’t just stop when he was imprisoned.  Interviewed on radio free éireann Paul stated:
“….We (the family) have asked the question:  When is this all going to stop in relation to this persecution of him? Obviously, there’s no intention of it stopping even with him being imprisoned….”.
The latest incident to take place was on Monday 27th July.  On this occasion Colin was denied access to his solicitor.  Colin’s solicitor was informed by prison authorities that Colin had refused to take the legal visit that his solicitor had requested.
According to Colin this was a blatant lie as Colin had not been informed by prison staff that his solicitor was there to see him.
Speaking about this latest incident Colin’s brother stated:
“By deliberately not informing Colin about his legal visit the prison authorities have infringed upon Colin’s legal right to access to his solicitor.  I am calling on all legal bodies and human rights organisations to speak out about this latest incident.”
It is also worth noting that only last week a solicitor was removed from the visiting area by a riot squad after a screw had hit an alarm button.  On this occasion the prisoner’s legal visit was ‘cut short’.
Presently, Colin’s solicitor intends to take the matter up with the prison authorities.

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