BAGGOTT CELEBRA I 36 ANNI DI CARRIERA, AMMETTENDO LA PROPRIA FRUSTRAZIONE

Matt Baggott, Chief Constable della PSNI fino al prossimo agosto, si mette a nudo in un’intervista al Belfast Telegraph

‘Se i personaggi pubblici non sono inequivocabili sullo Stato di diritto, allora la polizia viene intaccata … gli eventi sono utilizzati per segnare punti a vicenda’. Un Matt Baggott amareggiato affida le proprie parole al Belfast Telegraph celebrando i sui 36 anni di carriera in polizia.

“Sono frustrato perchè stiamo ancora vivendo una mancanza di accordo politico che prosciuga la fiducia nella polizia e indebolisce l’efficacia delle attività di polizia”, ammette Baggott.

“Sono stato frustrato perché vedo cose che voglio di riformare , come il modo in cui i quartieri svantaggiati vengono portati avanti nella pianificazione sociale”.

Il contratto di Baggott, quale Chief Constable della PSNI, giungerà a termine il prossimo agosto e si è rifiutato di dire se chiederà una proroga.

In un sondaggio del Belfast Telegraph all’inizio di settembre, Baggott aveva ottenuto l’indice più basso di approvazione di una serie di personaggi pubblici . Con -13,1% ,  il Chief Constable della PSNI ha di poco preceduto il Primo Ministro Peter Robinson, che ha ottenuto -10,7%.

Baggott  imputa il calo di popolarità al fallimento dei politici nel sostenere la polizia nel corso dei disordini dell’estate appena trascorsa, come invece farebbero gli altri i governi.

Egli ritiene inoltre che il Policing Board sia un luogo dove i politici “devono lasciare la politica alla porta”, ma questo non accade.

Il capo della polizia ha ammesso per la prima volta che la riduzione di organico della polizia , e l’abolizione del tempo pieno dei riservisti della RUC , possono aver giocato a sfavore della sicurezza.

“Eravamo stati ottimisti troppo in fretta “, ha dichiarato. “Non solo abbiamo un aumento della minaccia, ma i modi tradizionali di trattare con essa sono stati rimossi,  così dal 2010 stiamo gestendo le problematiche con poco meno di 7.000 agenti di polizia e senza un sostanziale supporto militare e non abbiamo avuto alcun piano B.”

Ma nonostante questo, Baggott sostiene di aver vinto la battaglia contro i dissidenti, grazie soprattutto al finanziamento pari a 245 milioni di sterline stanziato da Westminster e alla cooperazione con la Garda. Tuttavia il perpetuare del disaccordo politico potrebbe giocare a favore degli estremisti, spianando la strada al ‘ritorno al passato’.

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