LA FAMIGLIA FINUCANE CONTRO THERESA VILLIERS
Ordinata la revisione dell’inchiesta prima della pubblicazione “per questioni di sicurezza nazionale”. Ma la famiglia Finucane non ci sta
“Non abbiamo mai avuto fiducia nell’inchiesta condotta dal governo, e il fatto che ora ne sia stata ordinato un ‘controllo di sicurezza’ non fa che confermare i nostri dubbi”: amaro e privo di mezzi termini il commento di John Finucane, figlio dell’avvocato di Belfast ucciso a casa propria dai paramilitari Lealisti in collusione – per stessa ammissione del Primo Ministro David Cameron – con le forze di sicurezza. Era il 1989.
Nonostante la promessa di un’inchiesta pubblica ed indipendente, mai mantenuta, ora anche l’indagine già conclusa sarà soggetta ad una “revisione”, per ‘controllare che non metta a rischio delle vite o la sicurezza nazionale’: questa la decisione del nuovo Segretario di Stato britannico, Theresa Villiers.
Ma la famiglia reagisce: “Non è credibile. Il governo dovrebbe affrontare propriamente la questione e aprire un’inchiesta pubblica che sia indipendente a tutti gli effetti, perché questa non lo è stata”.