CONCESSI GIORNI EXTRA PER INTERROGATORI, INCRIMINATI CINQUE ‘DISSIDENTI’

Dopo alcuni ‘giorni extra’ concessi alla PSNI per gli interrogatori all’Antim Serious Crime Suit, cinque di sette ‘sospetti dissidenti repubblicani’ dovranno rispondere di accuse di terrorismo

Arrestati rispettivamente lunedì a Lurgan e sabato a Carrickmore, Omagh, Pomeroy e Toome, per i primi tre uomini i ‘giorni extra’ erano tre, mentre per gli altri quattro sospetti – tra cui una donna – addirittura cinque.

Queste le premesse per le accuse: il quarantasettenne arrestato a Lurgan dovrà rispondere di ‘comando di azioni terroristiche’, capo d’accusa raramente utilizzato, e apparirà in tribunale a Lurgan insieme ad altri due uomini incriminati per aver ‘cospirato in omicidio’ e ‘causato un esplosione’.
Le altre accuse – possesso di armi da fuoco, frequentazione di un luogo utilizzato come capo d’addestramento per scopi terroristici e preparazione di attentati terroristici – sono state mosse verso i due trentenni arrestati ad Omagh e Carrickmore. Li attende un processo ad Omagh.
Sembra che tre degli accusati siano membri del Family and Friends of Republican Prisoners Maghaberry.
La trentasettenne e il quarantaseienne arrestati a Pomeroy e Toome sabato scorso nel corso della stessa indagine rimangono, grazie alle nuove concessioni, in custodia.

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