SUPERGRASS TRIAL, LA CORTE PERMETTE AI GIORNALISTI DI “TWITTARE” IN TEMPO REALE

Sperimentata già in Inghilterra e in Galles, la novità approda anche in Irlanda del Nord: per la prima volta ai giornalisti sarà permesso di riferire su Twitter le notizie direttamente dal tribunale.

di Elena Chiorino

Introdotto per la prima volta in tribunale durante il processo al fondatore di Wikileaks, Julian Assange, il popolare social network diviene anche per il Supergrass Trial nordirlandese uno dei principali organi di diffusione di notizie. La decisione è stata presa dal giudice Gillen “nell’interesse di una cronaca giusta ed accurata di un processo di significativo interesse pubblico”, come spiega lui stesso, aggiungendo che uno dei principali aspetti di una corretta amministrazione della giustizia è l’aderenza ai principi di “giustizia aperta”. Precisa, però, che se i giornalisti diffondessero nomi di persone citate durante le udienze ma non direttamente coinvolte e metterebbero di fronte ad “un rischio reale ed immediato”, e li invita a non pubblicare tali informazioni.
Novità ben accetta da parte dell’esperto legale Joshua Rozenberg, che ha spiegato che il fine ultimo della decisione di Gillen è assicurare continuità fra le politiche del Nord Irlanda, dell’Inghilterra e del Galles, aggiungendo che Twitter e simili servizi possono rivelarsi una ventata d’aria fresca e un invito alla giustizia per il sistema giuridico.

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