CATHAL Ó hOISÍN (SF): “PER RISOLVERE IL CONTENZIOSO SULLE BANDIERE SERVE COERENZA”
La richiesta che i diversi reparti della PSNI mostrino maggiore coerenza giunge dal MLA del Sinn Féin il cui poster elettorale, insieme ai tricolori irlandesi, è stato posto su numerosi bonfires a Limavady durante le celebrazioni della Twelfth.
di Elena Chiorino
“L’area che rappresento si trova nella giurisdizione di tre diverse aree di comando della PSNI e, sollevando in ognuna delle aree il problema delle bandiere, ho ricevuto ogni volta risposte diverse”, spiega. “Sono rimasto piacevolmente soddisfatto dalla professionalità dimostrata in una delle aree, ma nelle altre non ho ricevuto lo stesso servizio. È fondamentale che da parte di ogni area venga dimostrata coerenza nell’approccio a questi problemi, in modo che possano essere affrontati allo stesso modo.”
Afferma di conseguenza che esporrà il proprio reclamo al Policing Board, così che possa essere stabilita un’uguale politica di approccio in tutte le aree.
“Come sempre, la polizia ha affrontato questo problema in particolare consultandosi con la comunità locale e gli enti affiliati”, ribatte un portavoce della PSNI. “Questo è l’approccio stabilito dal ‘Joint Protocol in Relation to the Display of Flags in Public Areas’, insieme al Ministero dell’Ambiente, al Ministero dello Sviluppo Regionale, al Ministero per lo Sviluppo Sociale, all’Ufficio del Primo Ministro e del Vice Primo Ministro e al Northern Ireland Housing Executive. Siamo fermamente determinati ad affrontare i problemi legati all’esposizione di bandiere in luoghi pubblici attraverso una collaborazione con questi ed altri enti affiliati e con le comunità locali. Siamo consapevoli che il contenzioso sulle bandiere rimane una questione difficile e scottante”, conclude, “e continuiamo ad incoraggiare tutti a non smettere di impegnarsi affinché chiunque possa vivere senza paura e senza divenire oggetto di intimidazioni, il che è uno dei diritti umani fondamentali.”