TWELFTH. CELEBRAZIONI IN TUTTE LE SEI CONTEE, PACIFICA LA PARATA DI ANDATA AD ARDOYNE

Parate in tutte le Sei Contee per le consuete celebrazioni del 12 luglio, che commemorano la Battle of the Boyne. Pacifica la parata di andata ad Ardoyne, l’unica permessa quest’anno

Hanno sfilato suonando The Sash tra i cordoni di polizia, presente in numeri massicci: tuttavia, nonostante l’alta tensione, nessuno scontro è seguito al passaggio della banda di Ligoniel davanti al campo di protesta di Twaddell.

Nessuna associazione di residenti ha tenuto cortei di protesta, mentre ne sono previsti una cinquantina da parte degli Orangisti, che intendono marciare contro la decisione della Parades Commission di proibire il passaggio da Crumlin Road nel percorso di ritorno.

Le logge e le bande dovranno fermarsi all’imbocco di Woodvale Road, dove potranno suonare e leggere una dichiarazione prima di procedere verso la West Belfast Orange Hall, davanti alla quale è previsto che si disperdano.

L’anno scorso violenti scontri erano esplosi proprio in seguito allo stesso divieto imposto dalla Parades Commission.

Nonostante il Rev. Alistair Smyth, Deputy Grand Master, abbia accusato la Parades Commission di “essere complice della violenza” e di “aver ceduto alle minacce dei Repubblicani”, per quest’anno, la speranza della PSNI e di membri anziani dell’Orange Order è “che la violenza si possa evitare”,

Anche Peter Robinson si è espresso sulla questione, invitando i partecipanti alla parata a “farlo con dignità, o piuttsoto restare a casa”.

Intanto, anche in altre diciassette città sono in corso parate in ricordo della vittoria di Re Guglielmo d’Orange nella Battaglia del Boyne.

Tra i discorsi tenuti, anche quello del Grand Master della Grand Orange Lodge of Scotland, Edward Hyde, che, a Belfast, ha sottolineato la preoccupazione per il futuro dell’unione in vista del referendum per l’indipendenza in Scozia, che si terrà questo settembre.

“Sarà un punto di non ritorno. Da qualunque angolazione lo si guardi, 63 milioni di noi il 19 settembre potrebbero svegliarsi in un altro paese, con un futuro diverso”.

Secondo Hyde, “troppe persone in Gran Bretagna sostengono che l’unione esisterà sempre in qualche modo, senza nessun contributo da parte nostra”, ma “si sbagliano”.

Per le celebrazioni di quest’anno, sono impegnati circa 3500 agenti di polizia, almeno un terzo dei quali a North Belfast.

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