KATE CARROLL ‘DISPOSTA AD INCONTRARE IL KILLER DEL MARITO’

La vedova di Stephen Carroll, agente della PSNI ucciso in un agguato a Craigavon nel marzo 2009, dichiara: “Non avrei problemi a parlare con uno di loro, perché ho un cuore puro e voglio solo sapere perché”

Kate Carroll si dice ‘disposta’ a recarsi a Maghaberry per incontrare Brendan McConville, detenuto per l’omicidio di Stephen Carroll sebbene si sia sempre dichiarato innocente. “Se volesse parlarmi e dirmi chi ha ucciso mio marito allora sì, gli parlerei”, dichiara. “Sarei forte abbastanza da guardarlo negli occhi e chiedergli perché.”
“E gli chiederei anche chi è stato, se non l’ha ucciso lui”, continua. “E se è stato lui, gli chiederei gli gliene ha dato il diritto”.

“Nel passato ho già detto di essere disposta a parlare con chiunque nel tentativo di porre fine all’odio e alla bigotteria, e non si trattava di un gesto vuoto”, aggiunge: e in effetti, Kate Carroll aveva già accettato di parlare faccia a faccia con Eileen McConville, madre dell’imputato, dopo aver ammesso di poter riuscire a provare dispiacere per loro.

“Non hanno ucciso loro Steve, quindi sono preparata ad ascoltare ciò che hanno da dire e dare loro l’opportunità di andare avanti”, continua, consapevole della natura “simbolica” di questo gesto per la pace: “Sento che il perdono sia una parte della guarigione delle ferite”.

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