DALL’IRLANDA DEL NORD AL PAKISTAN “LEZIONI DI POLIZIA”
Secondo un’esperta di diritti umani del Committee on the Administration of Justice (CAJ) di Belfast l’organizzazione del sistema di polizia nordirlandese può essere d’esempio e d’aiuto per una nazione che deve fronteggiare tumulti interni ed esterni come il Pakistan
Il livello di violenza è sempre altissimo in Pakistan, costretto a fronteggiare non solo la guerra nel vicino Afghanistan, ma anche disordini interni; e la legislazione delle forze di sicurezza in alcune regioni si riconduce ancora ai poteri coloniali introdotti nell’Ottocento.
In un incontro ad Islamabad sul tema della “Polizia nei Conflitti”, organizzato dalla Commonwealth Human Rights Initiative e da altre organizzazioni per i diritti umani, è intervenuta Aideen Gilmore, che ha monitorato la riforma del sistema giudiziario in Irlanda del Nord, e che ha dichiarato: “Gli organizzatori erano interessati all’esperienza dell’Irlanda del Nord in questo campo, in particolare in relazione al processo di riforma del sistema di polizia e come si possa fare in modo che rispetti maggiormente i diritti umani.
“In generale, il loro interesse era rivolto a come trasformare un conflitto apparentemente insanabile in uno nel quale l’idea di cambiamento basata sui diritti umani e sulle regolamentazioni della legge diventi una possibilità, e in seguito a come applicare quel cambiamento e le sfide che porta ad affrontare.
“A causa dei problemi dovuti alla negligenza e all’affidabilità degli agenti, i partecipanti erano interessati anche ai modelli che noi abbiamo sviluppato, e a ciò che si rivela necessario perché siano efficaci, come per esempio l’importanza di un corpo per i reclami che sia forte, efficiente ed indipendente.
“Ciò che maggiormente ci ha colpiti è stata l’altissima conflittualità interna al paese – tantissime delle notizie riportate a livello internazionale sono focalizzate sulla dimensione internazionale, in particolare in relazione all’Afghanistan, ai problemi nelle zone di confine e alle relazioni con gli USA, e pochissimo viene riportato sull’impatto che la guerra ha sulla popolazione del paese, dove le bombe kamikaze e gli attacchi sul governo e sull’amministrazione pubblica portati avanti dal TTP (il gruppo Talebano Pakistano) si sono portati via molte vite e hanno creato un ambiente fragile e non sicuro.
“Quindi, la sfida è proteggere i diritti umani ma al contempo mantenere il potere della legge, ed è questo il ruolo della polizia in situazioni di conflitto – qualcosa in cui l’Irlanda del Nord ha molto da insegnare.”