LETTERA AL BELFAST TELEGRAPH, “PATRIOTI PER LA PACE”

Lettera al Belfast Telegraph, avente come oggetto lo scontro ‘riflessivo’ tra “traditori e patrioti”, tra i sostenitori della Real IRA e il Sinn Fein. Uno scontro basato, secondo l’autore, “sull’assolutamente falsa nozione che la violenza politica che sia buona o cattiva a seconda dei tempi”.
“La violenza è un crimine contro l’umanità. Il patriottismo è meglio definito come la vera devozione alla nazione”.
“I patrioti sono coloro che lavorano per riparare gli effetti della violenza, non sono quelli impegnati in lotte fratricide con l’uso di bombe e proiettili”.
Cita come l’affermazione di trent’anni di Papa Giovanni Paolo II, secondo la quale la violenza è un male e un’inaccettabile soluzione dei problemi politici, venne all’epoca condannata dal Sinn Fein, che ora invece ne rivendica la fondatezza visto che i tempi sono cambiati.
D’altro canto prosegue, “Il Real IRA dice che nulla è cambiato, e  la violenza continuerà”
L’autore della lettera conclue poi con una sua definizione di ciò che deve essere realmente un patriota: “A differenza di quelli che sposano permanentemente la violenza e quelli che invece ne prendono costantemente le distanze, i veri patrioti continuano a lavorare per la pace vera, in una società giusta – non importa quanto lento sarà il processo”.

Patriots for peace needed (Belfast Telegraph)
The traitors v patriots slanging match, between supporters of the Real IRA and Sinn Fein, is based on the absurdly false notion that political violence is either good or bad depending upon timing.
Even for the ungodly, violence is a crime against humanity. Patriotism is best defined as true devotion to the nation.
It entails service, never domination of the community. Patriots include all working to repair the effects of violence, never those engaged in fratricidal use of bombs and bullets.
‘War should belong to the tragic past, to history; it should find no place on humanity’s agenda for the future’ (Pope John Paul II). Thirty years ago the Pope’s teaching, that violence is an evil and unacceptable solution to political problems was rejected by Sinn Fein. Now they say the context has changed, so violence is presently wrong.
The real IRA says nothing has changed, so violence will continue.
W.B. Yeats mused about living alone in a bee-loud glade: “And I shall have some peace there, for peace comes dropping slow”. Unlike those permanently wedded to violence and those now expediently divorced from it, real patriots continue working for real peace in a just society — no matter how slow it drops.

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