Monthly Archives: settembre 2009

VITA DIFFICILE PER IL DISTRICT POLICING PARTNERSHIP

A rischio alcuni meetings del District Policing Partnership Il DPP si trova a dover fare i conti con le conseguenze derivanti dalle proteste dissidenti che ne hanno caratterizzato i recenti meetings. Il Tower Hotel di Derry si è rifiutato di ospitare un incontro del District Policing Partnership (sarebbe stata la seconda volta), perchè in dovere di tutelare l’incolumità dei propri

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DERRY, IN CORSO CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO DEL 32 CSM

Il 32 County Sovereignty Movement lancia una campagna di reclutamento su vasta scala a Derry Cresce il timore di un’imminente offensiva dissidente, dopo il lancio di campagna di reclutamento lnciata del 32 CSM a Derry, attraverso l’affissione di manifesti in varie zone della città oltre a messaggi divulgati via web. E’ opinione diffusa che le nuove reclute possano andare a

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LA POLEMICA SUGLI HUNGER STRIKERS E’ UN ATTACCO AL SINN FEIN

Martin McGuinness considera la polemica nata attorno all’hunger strike del 1981 come un bieco attacco al suo partito Il vice Primo Ministro dell’Irlanda del Nord considera l’accusa che sei hunger strikers avrebbero potuto essere salvati, come un attacco al Sinn Fein. “Nel 1981 avevamo a che fare con un nemico spietato e ipocrita, impersonato da Margaret Thatcher. Trovo paradossale che

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UN OLOCAUSTO LUNGO OTTO SECOLI

Intervista a Riccardo Michelucci, autore di “Storia del Conflitto Anglo-Irlandese” A cura di Giulia Caruso “Quello che hanno fatto gli inglesi in Irlanda è molto peggio di ciò che Hitler ha fatto agli ebrei. Non ce ne rendiamo conto solo perché l’abbiamo fatto in oltre ottocento anni, invece che soltanto in sei”.  La lapidaria dichiarazione appartiene a Ken Livingstone, sindaco

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MATT BAGGOTT, IL TERRORISMO E’ UN’IMPRESA CRIMINALE

Il Chief Constable Matt Baggott fornisce la sua visione sul terrorismo in Irlanda del Nord Il neo eletto Chief Constable della PSNI  ha affermato che tratterà i gruppi di dissidenti repubblicani come bande criminali, perchè sarebbe un grave errore considerare il terrorismo isolatamente dalla criminalità. Matt Baggott prosegue pertanto sulla linea della consapevolezza dell’attuale minaccia dissidente, come dimostrano le dichiarazioni

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