Tag Archives: weapons

DISORDINI A DERRY, DUE ARRESTI

Armi e pipe bombs su un’auto fermata dalla PSNI a Derry. Due arresti Disordini nel Bogside nella prima serata di venerdì (12 aprile): bombe molotov sono state lanciate contro la PSNI. La polizia ha invitato ad evitare le aree di Rossville Street, Barrack Street e Lecky Road. Seagate e Springtown Road sono invece state chiuse al traffico, e gli artificieri dell’Esercito

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RIATTIVÒ ARMI PER I DISSIDENTI: IN CARCERE UN INGEGNERE DI NEWRY

Sei anni e mezzo, di cui metà in carcere e metà in libertà condizionata: è la sentenza emessa dal giudice David McFarland contro Bryan Christopher McManus, ingegnere di Newry che “riattivò armi per i dissidenti Repubblicani” “Dissero che le armi erano per difesa personale nelle aree di interfaccia”: così si è difeso McManus, che davanti agli inquirenti ha poi ammesso di

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ARMI E MUNIZIONI IN UN’AUTO. PSNI: “ERANO PER I DISSIDENTI”

Le armi da fuoco e le munizioni trovate in una BMW 5 Series fermata nella Contea di Down “venivano dalla Repubblica ed erano destinate ai dissidenti” Paul McDaid, 52enne di Belfast, che era alla guida dell’auto, nega di essere stato a conoscenza delle armi e di essere un membro di Óglaigh na hÉireann: secondo la sua versione dei fatti, aveva

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UN “BABBEO” IN CARCERE PER AVER COSTUDITO DELLE ARMI PER CONTO DI DISSIDENTI

“Babbeo e facilmente manipolabile” così è stato definito da un giudice Jason Terence Michael McCormick, condannato a 5 anni di carcere per aver custodito armi per conto dei dissidenti. La casa dell’imputato 37enne, che si trova nell’area di Tullygally, Craigavon, venne perquisita nell’ottobre del 2007. Furono portati alla luce un fucile, munizioni e componenti utilizzati per assemblare bombe con barattoli

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DISSIDENTI, ARMI E DROGA

Secondo un articolo apparso sull’Independent, i dissidenti repubblicani sarebbero coinvolti in un crescente commercio transfrontaliero di stupefacenti e di armi con le organizzazioni criminali di Dublino. I dissidenti avrebbero stretto legami con le organizzazioni del sud impegnate nel traffico di stupefacenti a Dublino, fornendo loro un numero sempre crescente di pipe-bomb per cifre pari a € 30.000. Gli ordigni fabbricati

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