Tag Archives: derry

HUNGER STRIKE DI 48 ORE IN SUPPORTO DI COLIN DUFFY

Dissidenti repubblicani stanno organizzando una notte di veglia a Londonderry, a sostegno del prigioniero Colin Duffy  la cui figlia Caitríona inizierà uno sciopero della fame di 48 ore a partire da questa sera, venerdì 8 maggio. L’hunger strike inizierà alle 19 e sarà rimarcato da una protesta notturna di dissidenti locali presso il Free Derry Wall nel Bogside. Un sostenitore

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POW’S WHITE LINE PROTEST A DERRY

Sabato 2 maggio ha avuto luogo al Free Derry Corner, una protesta organizzata dall’IRPWA a sostegno dei pows attualmente detenuti presso il carcere di Portlaoise dove è in corso una no wash/dirty protest contro la negazione del diritto ai TC e CR (rispettivamente ‘Temporary Release’ e ‘Compassionate Release’, ndr) come probabile ritornsione contro l’escalation dell’attività dissidente che si è registrata

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IMPOSTORI

Martin McGuinness si ‘allarga’ nelle sue dichiarazioni in occasione della conferenza stampa al Free Derry Corner dello scorso venerdì, nel corso della quale ha definito come ‘impostori’ coloro che poche settimane fa aveva tacciato come traditori, ovvero i dissidenti repubblicani. A questo proposito è interessante l’osservazione riportata in articolo postato sul blog “The Devenport Diaries“, gestito da Mark Devenport editore

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McGUINNESS ACCUSSA I DISSIDENTI DI VOLER FARE DEL BOGSIDE, UN GHETTO

Martin McGuinness, vice Primo Ministro nordirlandese,  ha accusato i dissidenti repubblicani di voler trasformare il Bogside in un “ghetto”. E’ sua convinzione che alcuni giovani della comunità vengono usati e manipolati da gruppi dissidenti, che sono i veri ‘istigatori’. “Hanno cercato di trasformare parti di Derry in una baraccopoli.” “Mio nipote maggiore un giorno, uscendo dalla sua scuola ha visto

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MARTIN McGUINNESS A DERRY, “QUESTE MINACCE DI MORTE NON MI SPAVENTANO”

Martin McGuinness ha sfidato le recenti minacce di morte presentandosi ieri, affiancato dai suoi colleghi, ad una conferenza stampa organizzata all’aperto presso il Free Derry Corner, nella sua città natale. McGuinness è giunto sul posto accolto da sorrisi e applausi di decine di persone del luogo, che si erano raccolti per dimostrare il loro sostegno. Il Vice primo Ministro dell’Irlanda

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PSNI A CACCIA DI INFORMATORI

Un uomo di Derry, che ha scelto l’anomimato, ha affermato di essere stato avvicinato da due agenti del PSNI mentre si trovava in vacanza in Spagna.  Arrivato all’aeroporto di Barcellona, 3 poliziotti spagnoli lo hanno affiancato dicendogli di aver necessità di parlargli e lo hanno portato in una piccola stanza dove ad attenderlo c’erano due ufficiali del PSNI. “Mi hanno

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L’INFORMATORE SOTTO PROTEZIONE, NON E’ MAI APPARTENUTO AL REAL IRA

Dura contestazione dello zoccolo duro del Real IRA di Derry sull’appartenenza alle sue file del  presunto informatore posto sotto protezione dal Garda nella Repubblica di Irlanda. L’uomo di cui non vengono fornite le generalità, avrebbe fornito prove chiave in relazione all’omicidio di Denis Donaldson, e si sarebbe trasferito nella Repubblica di Irlanda dopo essere scampato a due attentati, attribuiti ai

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A DERRY SI PUBBLICIZZA UN EVENTO IN GLORIFICAZIONE DEGLI ASSASSINI DELLA BLOODY SUNDAY

Il Republican Sinn Fein insorge contro un’agenzia viaggi che pubblicizza un evento che glorifica le British Crown Forces.  Sulla vetrina fronte Strand Road dell’agenzia Gallagher Travel, si pubblicizza un viaggio in occasione del “Edinburgh Military Tattoo”. I proventi ricavati dall’Edinburgh Tattoo confluiscono al British Legion. “E’ gravemente sconsiderato per l’agenzia Gallagher Travel pubblicizzare un evento che glorifica chi uccise quattordici

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UN MEMBRO DEL 32 CSM ACCUSA IL PSNI, 16 PERQUISIZIONI DALL’INIZIO DELL’ANNO

Un repubblicano di Derry, membro del 32 CSM (32 County Sovereignty Movement) ma che preferisce restare anonimo, ha affermato di essere oggetto di vere e proprie molestie esercitate dal PSNI. In sole 24 ore, è stato fermato e perquisito (stop and search, ndr) per ben 3 volte. L’uomo sostiene che i suoi movimenti vengono costantemente monitorati ed inizia a temere

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